エピソード

  • L'antibiotico di Neanderthal: AI e medicine dagli estinti
    2026/07/21

    C'è uno scienziato che cerca nuove medicine tra i morti; anzi, tra gli estinti. Si chiama César de la Fuente, lavora a Filadelfia, e con l'intelligenza artificiale va a ripescare molecole nascoste nel DNA dei Neanderthal, dei mammut, perfino nei prioni, per creare nuovi antibiotici. La resistenza agli antibiotici è una delle minacce più grandi del nostro tempo, oltre quattro milioni di morti l'anno; la risposta di de la Fuente è un loop temporale da film di Nolan: andare nel DNA di specie estinte 40mila anni fa con una macchina del tempo: l’intelligenza artificiale, prendere molecole che i batteri di oggi non conoscono per creare nuovi antibiotici che potranno curare le infezioni di domani.

    In questa puntata il vero potere dell'intelligenza artificiale non è produrre di più o andare più veloci, è andare a cercare la vita dove abbiamo smesso di guardare.

    DigitMondo è il podcast di Digitalic, con Francesco Marino.

    Contributi audio: intervista a César de la Fuente nel podcast Lexicon di Interesting Engineering, https://interestingengineering.com/podcast/lexicon/molecular-de-extinction-using-ancient-molecules-to-combat-antibiotic-resistance

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    13 分
  • AI e corpo umano, la danza impossibile - Cora Gasparotti
    2026/07/16

    Quando pensiamo all’intelligenza artificiale la prima cosa che ci viene in mente è il cervello, ma cosa succede se l’AI interagisce con il corpo? Cosa vuol dire affidare all’AI l’immaginazione del corpo e della danza?

    In questo episodio di DigitMondo, ne parliamo con Cora Gasparotti, ricercatrice e coreografa che esplora il confine tra AI, tecnologia e movimento: da Casa Paganini, il laboratorio dell'Università di Genova, alla sua compagnia, la Omnia Visual Dance Theatre.

    Dalle allucinazioni dell'AI trasformate in passi di danza alle pose anatomicamente impossibili portate sul palco; dal corpo sapiente che immagina di non avere limiti all'intelligenza artificiale che non ha un corpo ma immagina di poterlo avere. Cora Gasparotti racconta come nasce una coreografia in co-creazione con l'AI, perché ha educato la sua intelligenza artificiale anche a darle torto, e cosa significa mettere le AI nei crediti di uno spettacolo, accanto ai danzatori, come autori dello spettacolo.

    Si parla anche del suo metodo, il Creative Movement Hacking, che usa la realtà virtuale per abitare corpi diversi dal proprio, e del rapporto con i suoi due robot da compagnia; fino a una domanda che riguarda tutti: dove finisce la tecnologia e dove cominciano le persone?

    DigitMondo è il podcast di Digitalic: storie di donne e uomini che stanno cambiando il nostro rapporto con la tecnologia.

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    23 分
  • Il film AI che sfida l'Iran e protegge un popolo con i Deepfake
    2026/07/14

    Nel 2007, a Teheran, un ragazzo di poco più di vent'anni viene arrestato mentre suona il basso a un concerto clandestino. Diciannove anni dopo sale sul palco del Tribeca Film Festival con un film che nessun elicottero può fermare.

    Si chiama Ash Koosha, e il suo Dreams of Violets è il primo lungometraggio interamente generato con l'intelligenza artificiale ad arrivare in un grande festival: settantacinque minuti, due mesi e mezzo di lavoro e un budget di appena duemila dollari, per raccontare la repressione in Iran del gennaio 2026.

    Al centro c'è un ribaltamento che riguarda la tecnologie e non solo. I deepfake che temiamo perché è una la tecnologia che può rubare i volti alla alle perosone; Koosha li ha usati per la ragione opposta, per inventare volti che non esistono e proteggere le persone vere dalla vendetta del regime. La tecnologia della menzogna che diventa tecnologia della salvezza. Ma quella stessa scelta, lo scoprirà tra gli applausi di una sala di New York, ha un prezzo.

    Una storia di esilio, di intelligenza artificiale e di cinema che ci interroga sul nostro mondo: quando l'unico modo per mostrare la verità è rendere tutto finto, che cosa stiamo guadagnando, e che cosa stiamo perdendo?

    DigitMondo è il podcast di Digitalic. Se la puntata ti piace, segui il programma e falla ascoltare a qualcuno.

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    17 分
  • Trailer - Questo è DigitMondo
    2026/07/13

    La tecnologia non cambia il mondo da sola: lo fanno le persone che la inventano, la usano e a volte ne devono affrontare le conseguenze.
    DigitMondo è il podcast di Francesco Marino che racconta l’intelligenza artificiale, la scienza e l’innovazione attraverso storie vere e protagonisti reali.


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    1 分
  • ChatGPT a processo - Sycophancy e la storia di Adam Raine
    2026/06/30

    L'11 aprile 2025, in una villetta di Rancho Santa Margarita, in California, Maria e Matt Raine trovano il loro figlio Adam, sedici anni, senza vita. Cercano una spiegazione dove la cercherebbe ogni genitore, nel suo telefono: si aspettano i bulli, una chat di troppo, un volto da accusare. Quello che trovano un volto non ce l'ha. Sono mesi di conversazioni con ChatGPT, diventato per Adam un confidente, un amico.. che però gli dice sempre sì.

    Da quella stanza nasce la prima causa al mondo che accusa un'intelligenza artificiale di una responsabilità nella morte di un minore: i Raine contro OpenAI e il suo fondatore, Sam Altman. Al centro c'è una parola, sycophancy (siconfazia), l'accondiscendenza di una macchina addestrata per piacere, costruita per dire sempre sì.

    In questo episodio di DigitMondo ricostruiamo il caso pezzo per pezzo: i documenti interni di OpenAI che, secondo i legali, raccontano test di sicurezza ridotti pur di arrivare sul mercato prima di Google; la difesa dell'azienda, che ribalta la colpa su chi usa male lo strumento; lo studio di Stanford pubblicato su Science che misura, per la prima volta, cosa ci fa davvero una voce che ci dà sempre ragione. E i quarantadue procuratori generali americani che hanno già notificato a OpenAI un mandato proprio sulla sycophancy.

    Poi la storia si sposta, e diventa nostra. Perché quella stessa voce, in tono magari più educato e con la cravatta, oggi siede dentro le nostre aziende, sulle nostre scrivanie, nelle camerette dei nostri figli. Le chiediamo se una scelta ci convince, e ci conferma quello che speravamo; le facciamo rileggere un contratto, e ci dice che va bene. Non legge la realtà ma quello che desideriamo. Cosa vogliamo davvero da queste macchine, che ci dicano la verità anche quando non ci piace, oppure che ci tengano compagnia dicendoci sempre di sì?

    Fonti

    Raine contro OpenAI, atto di citazione (Corte Superiore della California, contea di San Francisco, ruolo CGC-25-628528, 26 agosto 2025): https://www.documentcloud.org/documents/26078522-raine-vs-openai-complaint/

    Florida contro OpenAI e Sam Altman, comunicato ufficiale del procuratore generale James Uthmeier (Highlands County Circuit Court, 1 giugno 2026): https://www.myfloridalegal.com/newsrelease/attorney-general-james-uthmeier-files-first-nation-state-led-lawsuit-against-openai-ceo

    Coalizione di quarantadue procuratori generali, lettera alle aziende dell'AI (Ufficio del procuratore generale della Pennsylvania, dicembre 2025): https://www.attorneygeneral.gov/taking-action/ag-sunday-leads-coalition-of-42-attorneys-general-in-letter-to-a-i-software-companies-demanding-safeguards-to-protect-vulnerable-residents-from-harmful-interactions-with-bots/

    Myra Cheng, Cinoo Lee, Pranav Khadpe, Sunny Yu, Dyllan Han, Dan Jurafsky, "Sycophantic AI Decreases Prosocial Intentions and Promotes Dependence", Science, 26 marzo 2026 (DOI 10.1126/science.aec8352): https://www.science.org/doi/10.1126/science.aec8352

    Musica

    Ludwig van Beethoven, Sonata Op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna", I. Adagio sostenuto; esecuzione di Paul Pitman, pubblico dominio, via Musopen (musopen.org).

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    15 分
  • Il lavoro sporco dietro l'AI - Joan Kinyua
    2026/07/07

    In un edificio di Nairobi c'è una stanza al secondo piano a dove è seduta Joan Kinyua, lei guarda al posto nostro le cose che non vorremmo vedere mai: deve etichettare e catalogare le scene e i testi più atroci che internet e la mente umana possono generare, fa in modo che l'AI possa riconoscere questi orrori per non inserirli mai nelle risposte che domani darà agli utenti. Lei fa la Data labeler, come altre migliaia di persone nei paesi più poveri, pagata pochissimo, spesso senza un contratto vero. Il suo è il lavoro invisibile che fa progredire l'AI, ma è anche quello di cui nessuno parla.

    Un giorno Joan ha spento lo schermo e si è alzata dalla sedia. Nel 2024 ha fondato la Data Labelers Association, la prima associazione dei lavoratori del dato nata in Kenya per dare voce e dignità a migliaia di persone che fino a ieri ufficialmente non esistevano.

    In questo episodio di DigitMondo attraversiamo la geografia nascosta dell'intelligenza artificiale, il cervello nei Paesi ricchi e le mani in quelli poveri; l'inchiesta che ha svelato chi rende ChatGPT meno tossico; la corsa al ribasso che lascia questi lavoratori senza tutele. Chi si sporca le mani al posto nostro?

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    13 分
  • Da divo a contadino: l'AI che travolge il lavoro
    2026/06/23

    L'intelligenza artificiale può cancellare migliaia di posti di lavoro in una notte? È successo in Cina, dove ByteDance, l'azienda di TikTok, ha lanciato Seedance 2.0: un modello AI che genera scene professionali per realizzare micro-drama in sessanta secondi da un semplice prompt. In 90 giorni le produzioni AI sono diventate il 95% del mercato dei microdrama, l'industria da 12,8 miliardi di euro che ha superato il cinema tradizionale cinese.

    Zhang Xiaolei, attore con oltre 200 produzioni alle spalle, 200 micro-drama, oggi coltiva peperoncini sull'altopiano del Qinghai. La Hollywood cinese di Hengdian, lo studio più grande del mondo, è piombata nel silenzio.

    Ma è stata davvero l'AI? Lo stesso tipo di tecnologia in Occidente è rimasto un giocattolo: Sora di OpenAI è stato chiuso. La verità sta altrove: nel monopolio di ByteDance sull'intera filiera, nella corsa in Borsa di iQIYI, in un contratto modificato per aumentare i margini. In questa puntata: il database AI dei volti delle star, la rivolta su Weibo, lo sciopero di Hollywood del 2023 e la marcia indietro finale che rivela chi gira davvero la manopola del mercato del lavoro.

    DigitMondo è il podcast di Digitalic su tecnologia, intelligenza artificiale e geopolitica. Se ti piace la puntata, segui il podcast.

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    15 分
  • L'era degli influencer è finita: i social nell'epoca dell'AI
    2026/06/18

    L'era degli influencer è finita, lo dice Silvio De Rossi, "Dero", vent'anni nel web italiano, già direttore di Blogosfere, oggi a capo di Blueberry Factory e fondatore di Nebula Collective, agenzia che lavora con i modelli sintetici, gli influencer generati dall'intelligenza artificiale.

    Il numero in alto al profilo non conta più, conta quello che converte, quello che si guarda fino in fondo, quello di cui ti fidi. Un figlio di sceicco con diciotto follower vale più di chi ne ha centomila se vuoi vendere una hyper car di lusso;

    Dietro questa frattura, l'intelligenza artificiale che cambia tutto: il 50% dei contenuti che scorri online è già generato da una macchina: l'AI come un coltello, dice Dero: neutra, dipende da chi la impugna,.

    Poi il lato oscuro: volti falsi, truffe, influencer sintetici che quasi nessuno riconosce come tali e i ragazzi di vent'anni che i social li vivono nei DM non nel feed, mentre l'AI la guardano con sospetto.

    Una conversazione che attraversa il Pandoro Gate, l'AI Act, l'automotive, la fine dell'influencer marketing, e si chiude con un consiglio diretto ai diciottenni di oggi.

    DigitMondo. Ogni settimana, una storia che racconta come l'intelligenza artificiale sta riscrivendo il mondo.

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    30 分