AI e corpo umano, la danza impossibile - Cora Gasparotti
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Quando pensiamo all’intelligenza artificiale la prima cosa che ci viene in mente è il cervello, ma cosa succede se l’AI interagisce con il corpo? Cosa vuol dire affidare all’AI l’immaginazione del corpo e della danza?
In questo episodio di DigitMondo, ne parliamo con Cora Gasparotti, ricercatrice e coreografa che esplora il confine tra AI, tecnologia e movimento: da Casa Paganini, il laboratorio dell'Università di Genova, alla sua compagnia, la Omnia Visual Dance Theatre.
Dalle allucinazioni dell'AI trasformate in passi di danza alle pose anatomicamente impossibili portate sul palco; dal corpo sapiente che immagina di non avere limiti all'intelligenza artificiale che non ha un corpo ma immagina di poterlo avere. Cora Gasparotti racconta come nasce una coreografia in co-creazione con l'AI, perché ha educato la sua intelligenza artificiale anche a darle torto, e cosa significa mettere le AI nei crediti di uno spettacolo, accanto ai danzatori, come autori dello spettacolo.
Si parla anche del suo metodo, il Creative Movement Hacking, che usa la realtà virtuale per abitare corpi diversi dal proprio, e del rapporto con i suoi due robot da compagnia; fino a una domanda che riguarda tutti: dove finisce la tecnologia e dove cominciano le persone?
DigitMondo è il podcast di Digitalic: storie di donne e uomini che stanno cambiando il nostro rapporto con la tecnologia.