エピソード

  • Boom delle maschere a Led, il beauty si è tinto di rosso
    2026/05/05
    ANSA - di Alessandra Magliaro. Negli ultimi mesi, il settore del benessere si è tinto di rosso. Che si desideri apparire più giovani, con una pelle radiosa e senza segni di acne, vivere più a lungo, sentirsi più felici, ridurre le infiammazioni o guarire più velocemente, la terapia con luce rossa è diventata la panacea. Tra scienza, beauty, medicina questa red light therapy è di tendenza, con persone che si comprano costose maschere Led per attivare in casa gli infrarossi, manipoli da usare in varie parti del corpo mentre i più facoltosi realizzano saune a infrarossi dentro gli appartamenti. A seconda della lunghezza d'onda e dell'intensità, queste piccole particelle di luce rossa possono accelerare la produzione di energia nelle cellule e aiutare le cellule danneggiate a ripararsi e riprodursi. E questo principio usato in campo medico è ora entrato in pieno nel mondo della bellezza smart: il LED rosso stimola i fibroblasti ad aumentare la produzione di collagene ed elastina, riducendo rughe sottili, rilassamento e opacità. I dispositivi che fino a qualche anno fa ci sembravano fantascientifici ora si trovano nelle profumerie o nell'e-commerce da 100 euro a oltre i mille. Il mercato dei dispositivi LED per uso domestico è un'industria enorme: entro il 2032 dovrebbe raggiungere un valore di 600 milioni di sterline, quantifica la BBC. Questo fenomeno è alimentato dalla Generazione Z e persino dalla Generazione Alpha (i nati dal 2010 ad oggi) che non dovrebbe essere interessata ancora alle rughe ma la cui passione per la cura della pelle è invece alimentata dalle tendenze dei social media . Questa nuova tendenza potrebbe mostrare un nuovo orientamento della cura di se stessi in modo non invasivo, si cerca forse così di migliorare la propria pelle senza botox o filler. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    13 分
  • Smashed burger, la moda per l'hamburger perfetto
    2026/04/28
    ANSA - di Alessandra Magliaro. Smashed on the grill, cucinato al momento, sotto gli occhi del pubblico in cucine a vista, dalla piastra all’assemblaggio finale: sono molte le aperture nel panorama burger in un mercato all'apparenza saturo come quello italiano. La tendenza è lo smash burger, una polpetta di carne tritata che viene schiacciata (to smash) con il batticarne e cucinata a fuoco vivace sulla piastra. In tutte le città italiane (come anche a Londra, Berlino, Madrid, New York e un po' ovunque) lo smash burger dilaga, meglio se accompagnato da un pane soffice e farcito con salse home made. E ovviamente si può realizzare anche a casa o all'aperto in piena stagione barbecue avendo l'attrezzatura giusta in particolare il 'peso' in acciaio per schiacciare il patty ossia il medaglione di manzo ed esercitandosi con la tecnica giusta per farlo croccante fuori e succoso dentro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    10 分
  • La rete dell'odio on line, così diventa virale
    2026/04/21
    ANSA - di Alessandra Magliaro. A che punto siamo con l'hate speech ossia con i discorsi d'odio? Ormai da dieci anni va avanti il progetto Vox Diritti che con il suo Osservatorio monitora e analizza i discorsi d'odio sulla piattaforma X in Italia. Pur non essendo esaustiva perché riguarda solo uno dei social usati, la Mappa dell'intolleranza giunta alla nona edizione offre una bussola su quelle che sono le dinamiche su questo argomento che purtroppo non perde di attualità e le aggiorna. Dal report che abbiamo visto in anteprima c'è un dato su cui riflettere: l'odio on line non è un fenomeno passeggero ma è strutturale nel discorso digitale italiano e per la prima volta emerge con chiarezza che l'odio on line non si diffonde spontaneamente ma segue degli schemi ricorrenti che indicano la presenza di reti strutturate, centrali di amplificazione, c'è una regia di odiatori insomma. Tra le tante evidenze quella sulla misoginia: il pregiudizio che non si vede più e per questo è più pericoloso, essendo entrato di fatto nel linguaggio comune, persino delle stesse donne. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    16 分
  • Regina di stile, la diplomazia sartoriale di Elisabetta II
    2026/04/14
    ANSA - di Alessandra Magliaro. La concezione che la moda sia qualcosa di frivolo, leggero, superficiale è uno stereotipo antico e speriamo superato. Moda è società, cultura, oltre che economia ovviamente. Ed è anche diplomazia come ci ricorda la mostra appena aperta a Buckingham Palace sullo stile della regina Elisabetta, la più grande mai dedicata alla sua moda, in occasione del centenario della nascita il 21 aprile 2026 e che si preannuncia come una delle più visitate dell'anno. Si intitola "Queen Elizabeth II: Her Life in Style" e racconta la storia di una monarca, diplomatica di carriera e che sapeva esattamente come esercitare il soft power. Al centro di tutto c'è un tema interessante come la diplomazia sartoriale e anche se non ci riguarda direttamente su quel livello, cosa invece rappresenta l'abito che indossiamo ogni giorno sì, perchè come dice il verbo che richiama, abitare, ha a che fare con il modo in cui viviamo lo spazio, dunque la società. Ecco un racconto di come The Queen esercitava il soft power anche attraverso il suo guardaroba, messaggi importanti sul sottile potere di tessere relazioni. Un attributo chiave del guardaroba reale erano i suoi obiettivi politici, rivela la mostra, e anche le scelte di moda giocavano un ruolo diplomatico. "Era la regina indiscussa della diplomazia sartoriale", ha detto la curatrice Caroline de Guitaut che ha scelto gli abiti esposti da un archivio di circa 4.000 capi che fanno parte della Royal Collection a cominciare dalle creazioni di Norman Hartnell, che ha realizzato gli abiti da sposa e da incoronazione della regina e molto altro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    15 分
  • Nozze in barricaia, il wine wedding piace
    2026/04/07
    ANSA - di Alessandra Magliaro. In riva al lago, sulla spiaggia, in campagna, in villa con panorama: il ricevimento di matrimonio è diventato esso stesso una esperienza che si aggiunge all'esperienza già forte della celebrazione religiosa o civile dell'unione per sempre. Alla declinazione della festa con show cooking, animazione, intrattenimento, di tendenza già da qualche anno si è aggiunta la scelta spettacolare della location, dunque non solo un luogo dove si mangia bene, ma anche molto bello dal punto di vista della località.L'ultima novità è il matrimonio al profumo di mosto: aperitivo o tutto il pranzo o cena in cantina tra le botti, magari con una passeggiata tra i vigneti e una foto di famiglia tra i filari. Festeggiare in barricaia è diventato di moda, per sperimentare una situazione nuova che ha fascino in un posto spesso intimo e raccolto per una occasione così speciale. Il wedding in barricaia, specie se gli invitati non sono tantissimi, sta diventando una frequentata opzione cui si possono unire shooting fotografici tra le vigne, convivialità assicurata negli spazi in collina e magari degustazione. La moda lanciata in America per matrimoni in California nella Napa Valley è diventata globale e in Italia sta spingendo molto, alimentata dai turisti che vengono a sposarsi da noi e dall'enoturismo dei sempre più wine lovers. Dalle terre del Barolo e della Franciacorta a quelle del primitivo e del vermentino molte sono le aziende protagoniste del trend wine wedding. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    15 分
  • Fast Cosmetic e altre tendenze, reportage dal Cosmoprof
    2026/03/31
    ANSA - di Alessandra Magliaro. Su make up, trattamenti estetici, capelli, skin care, igiene personale se vuoi capire dove tira l'aria e dove tirerà, c'è una fiera frequentata da una platea globale di professionisti, ideatori, distributori, produttori, rivenditori e operatori del settore della bellezza. È il Cosmoprof appena concluso a Bologna e ogni anno regala spunti interessanti sul beauty. Scoprire le tendenze è il nostro obiettivo non facile visti i numeri da capogiro: 255mila operatori, 10mila brand rappresentati da oltre 3mila aziende di 68 paesi. Tra la nuova Fast Cosmetic di alta qualità, le influenze nate su TikTok, il make up come gioco a colori ecco cosa abbiamo capito. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    24 分
  • Oltre le Labubu, i Funko Pop sono il nuovo fenomeno culturale
    2026/03/24
    ANSA - di Alessandra Magliaro. Avete preso confidenza con le Labubu? Beh non è finita qui, questo è solo un inizio, una piccola parte di un fenomeno che sta mescolando come non mai i target, il mondo degli adulti che non avrebbero più l'età per giocare (ma poi chi lo ha detto, anzi) che fa incursioni in quello dei bambini. Un fenomeno che, si capisce dalle cifre a due zeri di un marchio come Lego grazie a tutta la linea delle costruzioni di kit per adulti come quello della Formula 1, e poi dalle carte collezionabili per cui è il caso di dire si fanno carte false. Il kidult insomma come si chiama in gergo marketing sta diventando qualcosa di molto grande. Ed è qui che apriamo una finestra sul mondo dei Funko Pop che sono dei gadget, delle figure, dei pupazzi, delle statuette in vinile che raffigurano personaggi della cultura popolare. Sono la celebrazione dell'immaginario collettivo contemporaneo attraverso la raffigurazione di tantissimi personaggi reali o di finzione, del cinema come dello sport, piccoli eroi del nostro tempo di cui ad un certo punto ci scopriamo fan accaniti. Per intenderci esistono i Funko pop di Ayrton Senna piuttosto che degli amatissimi personaggi di One Piece, delle dame di Bridgerton piuttosto che dei Pokemon. Pensa ad un personaggio amato, che ti corrisponde e scoprirai che c'è il Funko pop corrispondente di cui non vorrai fare a meno. Un legame spesso sentimentale quando non maniacale per i collezionisti che con i Funko pop ci arredano casa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    13 分
  • Soft clubbing il nuovo trend croissant e Dj set al mattino
    2026/03/17
    ANSA - di Alessandra Magliaro. Sedersi al mattino, intrattenersi, ascoltare musica, darsi appuntamento per fare colazione va di moda. Si chiama Soft Clubbing ed è la risposta di una generazione o parte di essa che ha deciso di scambiare l'oscurità delle discoteche con la luce del mattino, il gin tonic con un matcha latte o una spremuta fresca. Si inserisce in un trend giovanile che ha messo da parte l'alcol come centro della socialità . Il dj set così si sposta a colazione diventa mattutino e migra all'aperto nei giardini, nei cortili ma soprattutto negli spazi caffetteria dove tra un croissant e un cappuccino specialty, ci si gode musica, socialità e relax. Il soft clubbing non è una rinuncia al divertimento, ma un cambio di priorità: la ricerca del benessere e la qualità del tempo hanno preso il posto del culto delle ore piccole e dell’hangover. Questo fenomeno, nato nel Regno Unito e rapidamente diventato un culto globale, è già realtà consolidata in paesi come Australia e Stati Uniti. Dopo le grandi capitali del clubbing mondiale come Londra, New York, Berlino ora anche Milano e poi Roma e le altre città italiane hanno accolto a braccia aperte il nuovo trend del soft clubbing che abbraccia il day time e i luoghi della vita quotidiana e in generale ritmi di vita più morbidi, nuova experience musicale diurna, la domenica mattina, dove l'elettronica è regina. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    続きを読む 一部表示
    11 分