『Pillole di Nonsolosuoni.it』のカバーアート

Pillole di Nonsolosuoni.it

Pillole di Nonsolosuoni.it

著者: Radio Nonsolosuoni.it
無料で聴く

Qui sono raccolte tutte le "Pillole di Nonsolosuoni", ovvero tutte le puntate della rubrica di Radio Nonsolosuoni.it nella quale ogni giorno parliamo di un artista o gruppo musicale che ha fatto la storia della musica.
Su Radio Nonsolosuoni, la rubrica va in onda dal lunedì al sabato dopo i notiziari delle ore 7, 11, 18 e 23.
Un viaggio che, giorno dopo giorno, racconta la storia della musica dagli anni 60 fino agli anni 2000.Copyright Radio Nonsolosuoni.it
アート エンターテインメント・舞台芸術 日次 音楽
エピソード
  • Francesco De Gregori, il ritorno nei teatri e le sue “Nevergreen”
    2026/07/01
    Francesco De Gregori torna protagonista nel 2026 con un progetto che lo riporta nei teatri e al centro di una riflessione sulla sua musica meno conosciuta, quella che lui stesso definisce “Nevergreen”: brani che non sono diventati celebri, ma che rappresentano una parte preziosa e intima della sua produzione artistica. Il cantautore romano, fedele alla sua natura schiva e anticonvenzionale, continua a sorprendere con scelte lontane dalle logiche commerciali, come quando ricorda di aver giurato a 16 anni di non mettere mai piede a Sanremo dopo la tragedia di Luigi Tenco.
    Quest’anno De Gregori è tornato sul palco dell’Out Off di Milano, teatro dove è stato girato un docufilm diretto da Stefano Pistolini e trasmesso dalla Rai a inizio giugno. Un film non patinato, come lo ha definito lui, arricchito dalla presenza di amici e colleghi come Zucchero, Ligabue, Jovanotti e Elisa.
    Il nuovo tour, che si chiuderà proprio all’Out Off a novembre, porta il titolo Nevergreen, un gioco di parole che ribalta l’idea delle canzoni “sempreverdi” per dare spazio a quelle rimaste nell’ombra ma amate dai fan più appassionati, i “gregoriani talebani”, come li ha definiti con ironia.De Gregori racconta il piacere di suonare nei piccoli spazi, dove la distanza tra palco e pubblico si accorcia e nasce una connessione emotiva immediata.
    In autunno tornerà anche al Teatro Sala Umberto di Roma con una serie di live dedicati proprio ai suoi brani meno celebri: La ragazza e la miniera, I matti, San Lorenzo, Gamba di legno a Parigi e altri ancora.
    Oggi ricordiamo La ragazza e la miniera, canzone del 1983 contenuta nell’album La Donna Cannone, che racconta con delicatezza e poesia la condizione degli emigranti e il sacrificio del lavoro in miniera. Un brano in cui il protagonista si confida idealmente con la madre prima di trovare un momento di riscatto e di luce nell'amore di una giovane donna. Un pezzo che racchiude tutta la straordinaria sensibilità narrativa di De Gregori.
    続きを読む 一部表示
    4 分
  • Addio a Victor Willis, voce storica dei Village People
    2026/07/02
    Victor Willis, cantante dei Village People, è morto all'età di 74 anni dopo una breve malattia. Coautore di successi come YMCA e In The Navy, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della musica. Il suo ritorno nel gruppo nel 2017 è stato accolto con entusiasmo, inclusa una performance al comizio di Donald Trump nel 2025. Il Presidente Trump ha espresso il suo cordoglio e apprezzamento per l'artista. Victor Willis sarà ricordato per la sua allegria e il suo talento unico.
    続きを読む 一部表示
    3 分
  • Rod Stewart, tra altitudine, salute e determinazione: "Lo spettacolo deve continuare"
    2026/07/03
    A 81 anni Rod Stewart continua a dimostrare cosa significhi essere una leggenda del rock. Nel giugno scorso, durante il concerto allo Utah First Credit Union Amphitheater, l’artista ha rischiato di svenire sul palco ed è stato costretto a ricorrere a una bombola d’ossigeno. L’altitudine, l’aria rarefatta e i recenti problemi respiratori hanno reso la performance un momento di grande apprensione per il pubblico. Nonostante tutto, Stewart ha scelto di non fermarsi: ha cantato il brano successivo seduto, con quella professionalità che lo accompagna da decenni. Negli ultimi mesi aveva già cancellato alcune date per infezioni alle vie respiratorie, attirando anche critiche dopo essere stato visto in ottima forma sugli spalti della Coppa del Mondo a Boston. Eppure, il messaggio dell’artista resta chiaro: nessun ritiro, nessuna resa. Il tour “One Last Time” chiude solo i grandi tour mondiali, non la sua carriera. E per celebrare la sua resilienza, parliamo infine di uno dei suoi classici più amati: Tonight’s The Night (Gonna Be Alright), del 1976.
    続きを読む 一部表示
    4 分
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
まだレビューはありません