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Liberi di essere” Liberi di essere è uno spazio dedicato a chi ama la bellezza, l’arte e la vita

Liberi di essere” Liberi di essere è uno spazio dedicato a chi ama la bellezza, l’arte e la vita

著者: romina.angeli
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概要
Un podcast dedicato a chi ama la bellezza , l' arte e la vita. Liberi di essere è uno spazio libero , dove parole e pensieri si intrecciano tra emozioni , musica , cinema, fotografia , cura di sè e letture che parlano all' anima . Un viaggio da ascoltare con il cuore , perchè la bellezza puo' salvare . E ognuna di queste storie parla anche di noi .romina.angeli 社会科学
エピソード
  • Stand by Me – Gli amici che non dimenticheremo mai
    2026/11/01

    Ci sono amicizie che appartengono a un’estate, eppure ci accompagnano per tutta la vita. Persone che abbiamo incontrato quando eravamo ragazzi, quando il mondo doveva ancora cominciare, e che hanno lasciato dentro di noi qualcosa che il tempo non è riuscito a portare via.

    In questa puntata di

    Liberi di Essere torniamo a Stand by Me – Ricordo di un’estate, il capolavoro di Rob Reiner tratto da un racconto di Stephen King. Quattro ragazzi, un viaggio attraverso l’America degli anni Cinquanta e un’estate destinata a diventare molto più di un ricordo: un passaggio segreto tra l’infanzia e l’età adulta, tra ciò che eravamo e ciò che saremmo diventati.

    Racconteremo l’amicizia, la fragilità, il bisogno di essere visti e compresi, il coraggio di crescere e la malinconia di scoprire che niente resta uguale per sempre. E ricorderemo River Phoenix, un talento straordinario, capace di lasciare un segno profondo con la delicatezza e l’intensità della sua interpretazione.

    Perché ci sono film che non smettono di parlarci, anche quando gli anni passano. E ci sono persone che, pur non essendo più accanto a noi, continuano a vivere nelle nostre parole, nei nostri gesti, in quella parte di noi che non ha mai dimenticato chi eravamo a dodici anni.

    Stand by Me è un viaggio nella memoria, ma soprattutto una dichiarazione d’amore all’amicizia: quella che ci salva, ci cambia e, in qualche modo, ci rende eterni.

    Perché alcune persone non attraversano soltanto la nostra vita. Diventano parte di essa.

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    36 分
  • U2 — Contro l’indifferenza, dalla parte della libertà
    2026/10/25

    Ci sono canzoni che non si limitano ad accompagnare la nostra vita. La attraversano, si legano ai nostri ricordi e, con il passare degli anni, continuano a parlarci con una voce nuova.

    Per me gli U2 sono anche questo: una presenza musicale che attraversa il tempo, la memoria e la mia storia personale. Una band che ho ascoltato, che ho amato dal vivo e che continua a far parte del mio modo di sentire la musica.

    Ma raccontare gli U2 significa anche andare oltre le canzoni. Significa attraversare le ferite dell’Irlanda, ricordare le vittime dei conflitti, incontrare figure come Martin Luther King e interrogarsi sul rapporto tra musica, coscienza e responsabilità.

    Perché ci sono artisti che scelgono di non limitarsi a osservare il mondo, ma di esporsi, prendere posizione, usare la propria voce per richiamare l’attenzione su ciò che non possiamo permetterci di ignorare.

    Senza trasformarli in icone perfette, senza dimenticarne le contraddizioni, questo episodio è un viaggio nella storia degli U2 e in ciò che la loro musica può ancora rappresentare: il coraggio di scegliere da che parte stare, la libertà di dissentire, la possibilità di continuare a credere che le nostre azioni abbiano un significato.

    Perché forse la ribellione più difficile non è quella contro il mondo, ma quella contro la nostra stessa indifferenza.

    E alla fine, a lasciarci queste parole, sarà la voce di Bono Vox.

    Perché la musica può emozionarci. Ma può anche ricordarci chi siamo e chi scegliamo di essere.

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    28 分
  • La città dei vivi: il futuro che Luca non ha avuto
    2026/10/18

    Ci sono storie che non si riescono a lasciare andare. Non soltanto per la brutalità di ciò che è accaduto, ma per le domande che continuano a lasciare dentro di noi.

    Nel 2016, la morte di Luca Varani, ventitré anni, sconvolse Roma e l’Italia. Una vicenda raccontata da Nicola Lagioia nel libro

    La città dei vivi, tornata oggi al cinema con un nuovo sguardo sulla vita di Luca e sulle persone che gli sono state accanto.

    In questa puntata non voglio limitarmi a ricostruire una tragedia. Voglio interrogarmi sul contagio psichico, sul confine tra comprendere e giustificare, sulle responsabilità individuali e sulle conseguenze che una sola notte può lasciare dietro di sé. Tre famiglie segnate per sempre, esistenze cambiate irrimediabilmente e una domanda che non smette di fare male: chi era Luca, al di là del modo in cui è morto?

    Questa storia, per me, ha anche una dimensione personale. Perché a volte una notizia smette di essere qualcosa che leggiamo da lontano e ci restituisce, all’improvviso, la consapevolezza di quanto siano vicini mondi che credevamo estranei.

    Non serve santificare una vittima per riconoscerne il valore. Non serve essere impeccabili per meritare di vivere. E nessuna vita dovrebbe essere ridotta al suo ultimo capitolo.

    Questa è una riflessione sulla fragilità umana, sulla responsabilità e sul futuro che può essere tolto. Ma, soprattutto, è un tentativo di restituire a Luca qualcosa che la violenza non dovrebbe mai cancellare: la sua umanità.

    Perché, nel tentativo di capire chi ha tolto una vita, non dobbiamo dimenticare chi quella vita l’ha vissuta.

    E non dimenticare.

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    46 分
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