エピソード

  • 200_Chiara Cacco_insegnare sostegno vincere il premio Bancarellino e fare l'Index di Inclusione
    2026/07/28
    Chiara Cacco è insegnante di sostegno nella scuola IC di Zanè, in provincia di Vicenza, per una scelta fatta un decina di anni fa. Come ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono, Chiara dopo la laura in ingegneria logistica, ha lavorato per alcuni anni in aziende private importanti del settore. Poi appena passati i trent’anni ha capito che quella professione non era veramente la sua realizzazione, pur avendo soddisfazioni e risultati. Ha così scelto di licenziarsi e fare l’insegnante, avendo respirato in famiglia proprio questi ruoli in entrambi i genitori. Ha iniziato subito il corso TFA per il sostegno perché ha voluto da subito fare questa scelta: prepararsi a diventare una brava insegnante di sostegno. E in tre anni è entrata in ruolo...
    Ha scritto diversi libri e nel 2026 con il titolo “Io so tutto di te” ha vinto il prestigioso premio Bancarellino, durante la bellissima cerimonia svoltasi a Pontremoli. Una giornata indimenticabile, così come i tanti ragazzi carichi di entusiasmo e di voglia i leggere. Sceglie il genere del mistero perché questo le permette di parlare di attualità, di affrontare argomenti vicini ai ragazzi, di accompagnare il lettore con stimoli alla riflessione e al dialogo. E girando tanto per le scuole, ha visto che questa prospettiva funziona ed è utile ai giovani lettori.
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  • 199_Mariapia Veladiano insegnante, dirigente scolastico e scrittrice del successo La vita accanto
    2026/06/21
    Ha cercato un lavoro che potesse concretizzare la sua idea di mondo, di società giusta, attraverso il quale poter fare la differenza con le persone, con una visione del futuro. Per questo l’insegnante era la scelta giusta. Ha studiato Teologia e Filosofia ma ha sempre insegnato Lettere. Inizialmente ha lavorato in diverse scuola della provincia di Vicenza per poi stabilizzarsi per venticinque anno all’istituto professionale “Remondini” di Bassano del Grappa. Poi ha capito che per fare la differenza doveva provare a fare la preside, così ha vinto il concorso a Rovereto, TN, e poi è passata al Boscardin di Vicenza. Infine ha percorso la strada della scrittrice, dal momento che ha sempre amato leggere e scrivere, così è arrivato il primo romanzo “La vita accanto” nel 2011 con il quale ha vinto premi e dal quale è stato tratto il film omonimo con il regista Marco Tullio Giordana, del 2024. La scrittura è stato l’esito naturale della sua passione per la lettura. L’ultimo uscito a fine 2025 dal titolo “Dio della polvere”,
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  • 198_Valentina Giuffrida: L'atelier dell'italiano e la passione di insegnare a stranieri francofoni
    2026/06/06
    Valentina ha studiato traduzione in spagnolo e inglese e ha lavorato per qualche tempo nel mondo della traduzione. Ma è stata l’esperienza nell’associazionismo, prima ad Ancona e poi in Spagna, ad aprirle le porte dell’insegnamento dell’italiano agli stranieri. In seguito, si è trasferita a Bruxelles, dove è rimasta sette anni. Anche lì ha continuato a insegnare l’italiano a chi, per i motivi più diversi, desiderava impararlo. Un’esperienza tanto arricchente quanto quella italiana, ma con un pubblico molto particolare: studenti con una formazione spesso ottima e motivazioni di ogni tipo. C’era chi studiava per lavoro, chi per curiosità o per amore del Bel Paese, chi per comunicare con parenti e amici italiani, e chi, di origini italiane, desiderava riscoprire la lingua e le tradizioni dei propri genitori o avi. Tornata in Italia, ha portato il suo insegnamento online, usando i social per dare visibilità ai suoi corsi. È così che è nato L’atelier dell’italiano, un progetto che oggi raccoglie oltre 100.000 follower tra le varie piattaforme.
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    31 分
  • 197_Alfonso D'Ambrosio fisico per scelta, insegnante, dirigente e formatore per passione
    2026/05/18
    Finita l’università e il dottorato, Alfonso D’Ambrosio non ha avuto dubbi nello scegliere di fare l’insegnante di fisica e matematica. Ha raccontato che il metodo scientifico, il rigore sono un modo di guardare il mondo senza accontentarsi delle apparenze, ma di andare oltre, di provare, di sperimentare. La scelta della scuola nasce anche per la testimonianza della sua insegnante di matematica del liceo, che parlava di libertà e scienza, di racconto e di matematica. Questo approccio scientifico non esclude la libertà e la creatività, anzi li valorizza perché per essere innovatori occorre essere rigorosi, precisi. L’insegnante inoltre non è mai solo o peggio isolato.
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    36 分
  • 196_Francesca Vennarucci insegnare Lettere al liceo Giulio Cesare tra storia impegno, tradizione e notorietà
    2026/05/04
    È arrivata al liceo romano Giulio Cesare sapendo quale storia, tradizione e peso esso porti in sé, avendo 90 anni di vita e avendo visto passare tra le sue aule parecchi alunni e alunne famosi nella storia artistica e letteraria italiana. Il senso di appartenenza, caratterizzante la forte identità del liceo capitolino, è molto forte tra gli studenti: soprattutto è molto intensa, partecipata e coinvolgente la partecipazione alla vita studentesca e all’organizzazione e gestione degli spazi dedicati alla didattica degli studenti.
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    35 分
  • 195_Anna Murello: il dottorato in Svizzera e l'insegnamento di Matematica e Scienze
    2026/04/11
    Ha sempre avuto il desiderio di insegnare e lo ha fatto appena finita l’esperienza di dottorato in Svizzera. Ha raccontato al podcast insegnanti al microfono che terminata la laurea in Fisica ha potuto fare una ricca e stimolante esperienza di ricerca in laboratorio all’estero, da cui ha attinto tanta esperienza e una consolidata motivazione all’insegnamento. Nel 2020, rientrata in Italia, ha fatto qualche supplenza e poi ha vinto il concorso per insegnare matematica e scienze nella scuola secondaria di primo grado in provincia di Udine.
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    27 分
  • 194_Lorenza Marchesini Insegnare la bellezza dell'arte e l'internazionalizzazione com Intercultura
    2026/03/11
    Il suo approccio didattico è quello di mettere a contatto gli alunni con la bellezza, aiutarli a guardare l’opera d’arte per scoprire cosa racconta, come lo racconta, cosa ci sta dietro l’immagine, cercare il messaggio dell’opera e poi imparare a raccontarla, descriverla. Il museo è il luogo ideale per fare scuola ma ovviamente è possibile farlo solo in poche occasioni. Nel suo percorso professionale ha conosciuto Intercultura, che offre borse di studio per studiare 3, 6 o 9 mesi all’estero, in oltre 50 Stati del mondo, aiutando alunni che partono e quelli che vengono nella sua scuola, ad aprirsi al mondo. E’ un’esperienza arricchente, sfidante, stimolante, in parte difficile e faticosa ma ne vale la pena. Nascono anche rapporti, relazioni umane profonde che restano nel tempo.
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    32 分
  • 193_Gianluca Foglia direttore generale Feltrinelli e il patto con la scuola per amare la lettura
    2026/02/25
    Aveva un dottorato in filosofia per diventare professore universitario e invece è entrato nell’editoria e non l’ha più mollata. Gianluca Foglia è direttore generale del polo editoriale della Feltrinelli e ha raccontato al podcast Insegnanti al microfono la sua formazione universitaria e poi la sua scoperta della bellezza del lavoro editoriale. Ha iniziato in Carocci, a Roma, nel tempo della sua fondazione, e poi si è spostato in Laterza e dal 2007 è in Feltrinelli. ora come direttore generale del polo editoriale.
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    30 分