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Diritto dell'Immigrazione

Diritto dell'Immigrazione

著者: Avv. Fabio Loscerbo
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1) divulgazione dei principi fondamentali in materia di diritto dell’immigrazione e tutela dello straniero nel sistema giuridico italiano, comunitario ed internazionale
2) la normativa in materia di Diritto dell'Immigrazione
3) la Giurisprudensa più recente
4) le prassi delle Questure
5) prospettive di riforma del Diritto dell'ImmigrazioneCopyright Avv. Fabio Loscerbo
政治・政府
エピソード
  • Autorisation de travail et titre de séjour : que se passe-t-il si l’employeur change ?
    2026/05/23

    Autorisation de travail et titre de séjour : que se passe-t-il si l’employeur change ? Bienvenue dans un nouvel épisode du podcast « Droit de l’Immigration ».
    Je suis l’avocat Fabio Loscerbo et aujourd’hui nous parlons d’une récente décision du Tribunal Administratif Régional d’Émilie-Romagne concernant la conversion d’un titre de séjour de stage en titre de séjour pour travail salarié, avec une attention particulière portée à l’autorisation de travail italienne, le « nulla osta ». Cette affaire concerne une question très fréquente dans les procédures d’immigration : que se passe-t-il lorsqu’un travailleur étranger obtient une autorisation de travail pour un employeur déterminé, mais commence ensuite à travailler pour une autre entreprise. Dans le cas examiné par le Tribunal, le ressortissant étranger avait obtenu le nulla osta pour la conversion de son titre de séjour et avait signé le contrat de séjour avec un employeur spécifique. Par la suite, il a toutefois commencé une activité professionnelle auprès d’un autre employeur. La Questura de Forlì a alors déclaré irrecevable la demande de conversion du titre de séjour pour travail salarié. Selon le Tribunal Administratif, le nulla osta est strictement lié à l’employeur qui a engagé la procédure administrative.
    Pour cette raison, surtout dans la phase initiale, il doit exister une cohérence entre l’employeur qui demande l’autorisation, le contrat de séjour et la relation de travail effectivement établie avec le travailleur étranger. Les juges expliquent également que cette interprétation vise à éviter des utilisations détournées du système migratoire, notamment lorsque des procédures sont engagées sans réelle intention d’embaucher le travailleur étranger. Mais il y a un autre aspect important.
    Le Tribunal souligne que le requérant n’avait fourni aucune explication concrète concernant les raisons pour lesquelles la première relation de travail n’avait jamais réellement commencé. Et c’est souvent là que se joue la stratégie juridique : documenter les raisons du changement d’employeur, démontrer la continuité de l’activité professionnelle et expliquer clairement ce qui s’est passé au cours de la procédure administrative. C’est tout pour aujourd’hui.
    Je suis l’avocat Fabio Loscerbo et c’était un nouvel épisode du podcast « Droit de l’Immigration ».








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    2 分
  • Nulla osta e permesso di soggiorno: cosa succede se cambia il datore di lavoro?
    2026/05/23
    Nulla osta e permesso di soggiorno: cosa succede se cambia il datore di lavoro? Benvenuti a un nuovo episodio del podcast “Diritto dell’Immigrazione”.
    Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo e oggi parliamo di una recente sentenza del TAR Emilia-Romagna che riguarda la conversione del permesso di soggiorno da tirocinio a lavoro subordinato e, in particolare, il tema del nulla osta. La decisione affronta un problema molto frequente nella pratica: cosa accade quando il lavoratore straniero ottiene il nulla osta per essere assunto da una determinata azienda, ma poi inizia a lavorare con un altro datore di lavoro. Nel caso esaminato dal TAR, il cittadino straniero aveva ottenuto il nulla osta alla conversione del permesso di soggiorno e aveva sottoscritto il contratto di soggiorno con una specifica azienda. Successivamente, però, aveva iniziato un rapporto di lavoro con un diverso datore. La Questura di Forlì ha quindi dichiarato irricevibile la domanda di conversione del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Secondo il TAR, il nulla osta è collegato allo specifico datore di lavoro che ha avviato la procedura amministrativa.
    Per questo motivo, almeno nella fase iniziale, deve esserci coerenza tra il datore che richiede il nulla osta, il contratto di soggiorno e l’effettiva assunzione del lavoratore straniero. I giudici spiegano anche che questa interpretazione serve ad evitare utilizzi distorti del sistema, cioè casi in cui vengono avviate procedure senza una reale intenzione di assumere il lavoratore. Ma c’è un aspetto molto importante.
    Il TAR sottolinea che il ricorrente non aveva fornito alcuna spiegazione concreta sulle ragioni del mancato avvio del primo rapporto di lavoro. Ed è proprio qui che, spesso, si gioca la strategia difensiva: documentare le ragioni del cambiamento, dimostrare la continuità lavorativa e spiegare in modo preciso cosa è accaduto durante la procedura amministrativa. Per oggi è tutto.
    Io sono l’avvocato Fabio Loscerbo e questo era un nuovo episodio del podcast “Diritto dell’Immigrazione”.

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    2 分
  • Work Permit Clearance and Residence Permit: what happens if the employer changes?
    2026/05/23
    Work Permit Clearance and Residence Permit: what happens if the employer changes? Welcome to a new episode of the “Immigration Law” podcast.
    I am attorney Fabio Loscerbo, and today we are discussing a recent decision issued by the Regional Administrative Court of Emilia-Romagna concerning the conversion of a residence permit from internship status to subordinate employment, with a particular focus on the Italian work permit clearance, known as the “nulla osta”. The case deals with a very common issue in immigration procedures: what happens when a foreign worker receives a work permit clearance for one employer, but then starts working for a different company. In the case examined by the Court, the foreign national had obtained the work permit clearance for the conversion of the residence permit and had signed the residence contract with a specific employer. However, he later began working for another company. As a result, the Police Immigration Office in Forlì declared the application for the work residence permit conversion inadmissible. According to the Administrative Court, the work permit clearance is strictly connected to the employer who initiated the administrative procedure.
    For this reason, especially in the initial phase, there must be consistency between the employer requesting the clearance, the residence contract, and the actual employment relationship established with the foreign worker. The judges also explained that this interpretation aims to prevent abuses of the immigration system, particularly situations where procedures are started without a genuine intention to hire the worker. However, there is another important aspect.
    The Court emphasized that the applicant had failed to provide any concrete explanation regarding why the original employment relationship had never actually started. And this is often the key legal issue in these cases: documenting the reasons behind the change of employer, proving continuity of employment, and clearly explaining what happened during the administrative process. That’s all for today.
    I am attorney Fabio Loscerbo, and this was a new episode of the “Immigration Law” podcast.








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    2 分
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