エピソード

  • Domanda di pensione errata e diritto di rettifica
    2025/12/10
    Il diritto a pensione assurge, nei dettami della Corte Costituzionale, a "diritto fondamentale, irrinunciabile e imprescrittibile di rango costituzionale" ( Corte Cost. n. 71/2010) nonché, nei dettami della Corte di Cassazione, a " diritto primario e intangibile" (Cass. Sez. Unite n. 9219/2003). In applicazione di tali principi deve ritenersi che " gli errori formali commessi in buona fede nella domanda di pensione non possono ricadere sul lavoratore.... se un lavoratore commette un errore nella compilazione della domanda di pensione, l'INPS deve riconoscergli la possibilità di rettificarlo, senza danneggiarlo nel riconoscimento integrale del diritto.... l'amministrazione deve consentire la rettifica in conformità al principio di correttezza e di buon andamento dell'attività amministrativa... atteso che in tema di prestazioni previdenziali ed assistenziali, al fine di integrare il requisito della previa presentazione della domanda, non è necessaria la formalistica compilazione dei moduli preposti dall'INPS o l'uso di formule sacramentali, essendo sufficiente che la domanda consenta di individuare la prestazione richiesta affinché la procedura anche amministrativa si svolga regolarmente (Tribunale di Milano n. 24/2022; Tribunale di Palermo n. 3723/2021, Cassazione n. 74/2020).
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    24 分
  • Riduzione capacità lavorativa: quando e in che misura è pensionabile?
    2025/11/12
    In materia di invalidità pensionabile, la L. n. 222/1984 ha adottato come criterio di riferimento non la riduzione della generica capacità lavorativa secondo quanto previsto dalla L. 30 marzo 1971 n. 118 per i mutilati ed invalidi civili, bensì la riduzione della capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini dell’assicurato; da ciò l’inidoneità del parametro di valutazione dell’invalidità civile costituito da un sistema di tabelle che individuano indici medi riferiti ad un’attività lavorativa generica, che possono essere presi in considerazione soltanto come semplice punto di partenza per un’indagine diretta ad accertare l’effettiva riduzione della capacità subita dall’assicurato in relazione all’attività svolta.

    Cass. 15 maggio 2020, n. 9044
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    27 分
  • Indennità di accompagnamento: la malattia oncologica
    2025/10/09
    Al malato affetto da grave patologia neoplastica, in condizioni di difficoltà e sottoposto a chemioterapia spetta l’indennità di accompagnamento per il periodo delle cure atteso che nessuna norma vieta il riconoscimento del diritto ad indennità di accompagnamento per periodi temporalmente circoscritti nei quali il malato si trovi nelle condizioni sanitarie richieste dalla legge e perciò anche per i periodi brevi (e financo inferiore al mese) di trattamento oncologico (chirurgico, chemioterapico e radioterapico).

    Cassazione 27 maggio 2004 n. 10212
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    20 分
  • Indennità di accompagnamento - Presupposti: incapacità fisica o psichica?
    2025/09/10
    Il diritto all’indennità di accompagnamento spetta sia nel caso in cui il bisogno dell’aiuto di un terzo si manifesti per incapacità di ordine fisico, sia per malattie di carattere psichico. Quanto alle incapacità di ordine materiale questa Corte ha precisato che la nozione di incapacità di compiere autonomamente le comuni attività del vivere quotidiano con carattere continuo, comprende anche le ipotesi in cui la necessità di far ricorso all’aiuto di terzi si manifesta nel corso della giornata, ogni volta che il soggetto debba compiere una determinata attività della vita quotidiana per la quale non può fare a meno dell’aiuto di terzi.

    Cass. 27 novembre 2014 n. 25255
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    34 分