『Tabula Mundi』のカバーアート

Tabula Mundi

Tabula Mundi

著者: Massimo Mamoli direttore dei quotidiani L’Arena e Bresciaoggi e direttore editoriale di Gazzetta di Mantova
無料で聴く

Geostorie, le parole che interrogano il tempo e il mondo. Con Massimo Mamoli, direttore dei quotidiani L'Arena e Bresciaoggi e direttore editoriale di Gazzetta di Mantova.

Un fatto, un fenomeno, ci sono parole che attraversano il mondo. In un viaggio spazio temporale. Accade oggi. Ma cosa è successo prima? Qual è il punto di origine? Uno specchietto retrovisore sotto la superficie della grande cronaca, della politica , dell’economia. Per dare le chiavi interpretative. Una connessione temporale. In un’epoca in cui rischiamo di vivere schiacciati in un disperato presente, dove i torti si sovrappongono alle ragioni, a volte cancellandone, in una linea piatta in cui si perde la stratificazione della storia.Gruppo editoriale Athesis
世界 政治・政府 政治学 経済学
エピソード
  • America: l'origine e la storia dietro una parola
    2026/07/01
    «Nato il 4 luglio» è il film che porta al culmine il percorso di denuncia della guerra del Vietnam da parte del regista Oliver Stone, un conflitto nel quale combattè egli stesso e che segnò la società americana. Il protagonista della pellicola, interpretato da Tom Cruise, nasce il 4 luglio, festa nazionale negli Stati Uniti d'America, poichè risale a quella data nel 1876 la Dichiarazione d'Indipendenza che dette sostanzialmente inizio alla guerra delle 13 colonie contro l'Impero britannico. Nella società americana del secondo dopoguerra, uscita vittoriosa contro il nazismo e proiettata nella crociata anti-comunista della Guerra fredda, c'era stata la «caccia alle streghe» del Senatore Joseph McCarthy e la propaganda patriottica era sempre in fervore. Nascere proprio il 4 luglio segna quindi un destino. Quello che si avvicina è invece il 250° anniversario del 4 luglio 1876 e gli States lo attendono parzialmente concentrati sui risultati della squadra nazionale ai Campionati mondiali e in attesa di capire la prossima mossa di Donald Trump sullo scacchiere iraniano.In due secoli e mezzo di vita, gli Stati Uniti hanno vissuto uno stato di mobilitazione quasi permanente. Una volta acquisita l'indipendenza nel 1783, dovettero affrontare nuovamente le truppe britanniche di stanza in Canada e si adoperarono per allargare i propri confini. Per via diplomatica con la Francia e la Spagna per acquisire territori nella valle del Mississippi e in Florida rispettivamente, militarmente per ottenere Texas e California dal Messico, con metodi spicci per debellare le popolazioni indigene di pellerossa, sterminandole o segregandole in riserve. Cominciò a diffondersi la teoria del «destino manifesto»: in termini messianici, gli Stati Uniti si ritenevano portatori di una missione universale, finalizzata a garantire al resto del mondo quei diritti posti alla base della Dichiarazione d'Indipendenza: la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità. Oggi l'America di Trump a parole rivendica un ritorno all'isolazionismo e alla tutela dei propri interessi a scapito del libero mercato e della NATO, la coalizione che ha rappresentato la longa manus di Washington in Europa ed in diversi scenari di crisi. Di fatto blitz come quello che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Maduro e operazioni militari come quelle condotte contro l'Iran dimostrano che è ancora ben presente la mentalità da «guardiano del mondo». America è quindi la parola a cui è dedicata la nuova puntata di Tabula Mundi il podcast del gruppo editoriale Athesis, firmato e prodotto da Massimo Mamoli, direttore de L'Arena, Bresciaoggi e direttore editoriale de La Gazzetta di Mantova. È l'appuntamento per ascoltare e leggere il presente attraverso la storia. Tabula Mundi si ascolta gratuitamente sulle piattaforme streaming ma anche sui siti dei giornali del gruppo Athesis (sezione podcast). Cliccare su «Tabula Mundi» o andare al link www.spreaker.com/podcast/tabula-mundi--6647017.
    続きを読む 一部表示
    15 分
  • Mondiali: l'origine e la storia dietro una parola
    15 分
  • Enciclica: l'origine e la storia dietro una parola
    2026/06/03
    Licenziando l'enciclica «Magnifica Humanitas», Papa Leone XIV ha voluto non solo fissare la posizione della Chiesa cattolica al cospetto di innovazioni tecnologiche travolgenti come l'Intelligenza Artificiale e di teorie d'avanguardia come il Transumanesimo ed il Postumanesimo. Come giorno di pubblicazione del documento pontificio è stato scelto il 15 maggio, poichè in questa data nel 1891 il suo predecessore Leone XIII aveva diffuso l'enciclica «Rerum Novarum», con cui la Chiesa definiva quella che sarebbe poi stata la sua dottrina sociale. Una terza via tra il capitalismo che iniziava a ritagliarsi un ruolo sempre più da protagonista nelle dinamiche sociali ed il socialismo che con la Seconda Internazionale intendeva coordinare le masse operaie per addivenire allo sconvolgimento delle istituzioni. Così anche oggi Robert Francis Prevost non ha inteso bocciare il progresso o le più recenti innovazioni, bensì ha chiesto di tenerle a bada, di usare la tecnica per gli uomini, tutti, soprattutto i più poveri e coloro che rischiano di venire lasciati indietro da tali innovazioni, e non di asservire gli uomini alla tecnica. Campanelli di allarme che diversi filosofi avevano analogamente fatto suonare nella seconda metà del Novecento e altri Papi avevano già preso in considerazione. Ma che cos'è un'enciclica? È una parola di origine greca che significa "in circolo", in quanto si tratta di una comunicazione ufficiale che il Papa fa circolare tra i Vescovi affinché essi poi agiscano di conseguenza nei confronti dei propri fedeli. La prima enciclica ufficialmente pubblicata risale al 1740, quando Benedetto XIV emise una «Epistola Encyclica et Commonitoria ad omnes Espiscopos» dedicata alla formazione dei nuovi sacerdoti da parte della comunità episcopale. «Magnifica Humanitas» rappresenta un ulteriore aggiornamento della «Rerum novarum», su cui già erano intervenuti Paolo VI con la «Populorum Progressio» nel 1967 e Giovanni Paolo II con la «Sollicitudo rei socialis» nel 1987 e con la «Centesimus Annus» nel 1991, pubblicata significativamente proprio il primo maggio dell'anno che avrebbe visto il collasso definitivo dell'Unione Sovietica. Dottrina e storia, principi immutabili e adeguamenti ai tempi moderni: le encicliche hanno caratterizzato il cammino della Chiesa da quasi tre secoli. «Enciclica» è la parola cui è dedicata la nuova puntata di Tabula Mundi il podcast del gruppo editoriale Athesis, firmato e prodotto da Massimo Mamoli, direttore de L'Arena, Bresciaoggi e direttore editoriale de La Gazzetta di Mantova. È l'appuntamento per ascoltare e leggere il presente attraverso la storia. Tabula Mundi si ascolta gratuitamente su tutte le piattaforme streaming (tra le quali Spotify e Apple music) ma anche sui siti dei giornali del gruppo Athesis (alla sezione podcast). Basta collegarsi online e cliccare su «Tabula Mundi» oppure andare al link www.spreaker.com/podcast/tabula-mundi--6647017.
    続きを読む 一部表示
    13 分
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
まだレビューはありません