エピソード

  • S2E3 · Il corto muso a Napoli — Tifo e voto, le destre europee, De Luca contro la cucina molecolare
    2026/09/14

    Il corto muso è arrivato a Napoli: Allegri vince al Maradona, cosa che da calciatore, in quella stagione infausta, non gli era mai riuscita.

    Il centrocampo nato per emergenza e diventato la cosa più solida della stagione, il ragazzo arrivato dal Catanzaro, e il giocatore più pagato della gestione De Laurentiis preso e catechizzato a bordocampo. Poi l'Arsenal, la rosa più anziana della Champions e il modello Napoli che si è inceppato quando si è smesso di vendere.

    Nella seconda parte un sondaggio che accoppia la squadra del cuore all'intenzione di voto: la Juventus come fotografia della nazione, l'Internazionale con l'8% di Vannacci, il Milan senza più Berlusconi, il Napoli diviso in tre. E poi la Sassonia-Anhalt, l'AfD oltre il 40%, il perché Meloni non abbia festeggiato, e Berlino che vota la settimana prossima.

    Chiude il prompt della settimana: De Luca, Marisa Laurito e la cucina molecolare.

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    41 分
  • S2E2 · Ho spento sul 3-2 — Inter-Napoli, il fantasma del 2014 e Orwell che aveva ragione
    2026/09/07

    Inter-Napoli 3-2. Uno l'ha vista tutta, l'altro ha spento sul 3-2 e ha riacceso il giorno dopo.

    Perché una sconfitta di settembre fa così male: il ricordo del 2014-15 di Benitez, di un'altra rimonta subita a Milano all'ultimo minuto e di quella parola — "equilibrio" — maitrovata per una stagione intera.

    Poi la partita, con una tesi precisa: gli errori del finale sono il sintomo, il problema si ripete da tre giornate e non riguarda il reparto di cui parlano tutti sul mercato.

    Nella seconda parte, Orwell del 1945 contro Tony Judt: il calcio come guerra senza sparatorie o come la cosa che ha tenuto insieme l'Europa. E la domanda scomoda su quella parte di noiche si accende allo stadio.

    Chiude il prompt della settimana: il capo della CIA a Taranto, secondo una giornalista.

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    33 分
  • S2E1 · Il biscotto e il pezzotto — Napoli-Como, il prezzo delle maglie e una firma in Arabia
    2026/09/01

    Prima puntata della seconda stagione.

    Una maglietta che ha fatto arrabbiare il presidente, un biscotto del 1980, una sconfitta chenon ci preoccupa e cinque minuti che invece sì.

    Poi la storia che ci ha fermati: una campionessa del mondo, un contratto, e tutto quello cheha dovuto togliere per firmarlo.

    E alla fine il prompt della settimana, con la risposta più bella dell'estate — arrivata dadove non ve l'aspettate.

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    33 分
  • Football as Resistance. NRG Kyiv: The Only Ukraine's Women's Amateur Football Club
    2026/07/13

    For this special episode of Inpat-Expat, Fabio and Raniero interview NRG, Ukraine's only independent, amateur women's football team. Founded in Kyiv in 2003 by women who had never played professionally, NRG is first and foremost a family: a place where every woman can simply be herself, through the joy and sisterhood of the game.

    They train twice a week, between one air-raid siren and the next. That locker room holds stories that seem written never to fit together: a war correspondent, players whose husbands are on the front, women who take the field in the morning after a night of ballistic missiles. Usually on this podcast we use football to talk about something else. Not this time: it was they who explained to us what football really is, and why you don't surrender. Not even on a pitch.

    This is the story of NRG. With thanks to Alla, Lera, Olia, Iulia and Darina.



    Per questo episodio speciale di Inpat-Expat, Fabio e Raniero intervistano NRG, l'unica squadra di calcio femminile amatoriale e indipendente d'Ucraina. Nata a Kyiv nel 2003 da ragazze che non avevano mai giocato a livello professionistico, NRG è prima di tutto una famiglia: un posto dove ogni donna può essere semplicemente sé stessa, attraverso la gioia e la sorellanza del gioco.

    Si allenano due volte a settimana, tra un allarme aereo e l'altro. In quello spogliatoio convivono storie che sembrano scritte per non stare insieme: una corrispondente di guerra, giocatrici con i mariti al fronte, ragazze che la mattina scendono in campo dopo una notte di missili balistici. Di solito in questo podcast usiamo il calcio per parlare d'altro. Questa volta no: sono state loro a spiegarci cos'è davvero il calcio, e perché non ci si arrende. Nemmeno su un campo da gioco.

    Questa è la storia di NRG. Grazie ad Alla, Lera, Olia, Iulia e Darina.


    https://www.instagram.com/nrg_ukraine/


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    19 分
  • Bestemmie, Mondiali e un sindaco che sa parlare
    2026/06/29

    Mondiali, Messi che fluttua e Ronaldo che resiste, una bestemmia sfuggita per un soffio dalla grafica di DAZN, e un sindaco di New York che sa parlare meglio di chiunque qui da noi.


    In questa puntata di Inpat-Expat, Raniero (da una Berlino a 41 gradi) e Fabio partono dal calcio e finiscono ovunque: la poetica della bestemmia all'italiana, il politicamente corretto in telecronaca, il clima che "non esiste" finché non ti tocca, e cosa avrebbe detto il sindaco Manfredi al posto di Mamdani. Niente ospiti, nessun freno.


    Mettiti comodo (al fresco, mi raccomando) e premi play.

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    37 分
  • Allegri è davvero "cortomuso"? Statistica, mitologia e matrimoni infelici - con Massimiliano Gallo
    2026/06/15

    Allegri a Napoli. Lo dici a cena e ti tolgono il saluto. Ma è davvero così, o è solo un'altra mitologia che vive sui social e muore allo stadio?

    Ospite di questa puntata il direttore del Napolista, Massimiliano Gallo, sceso dalla Arenella per ragionare con noi di stigmi calcistici, matrimoni finiti, babà contro panettone e di una città che forse — finalmente — si sta de-ideologizzando. E poi un paper costato lacrime e sangue alla redazione: dieci allenatori, cinquemila partite, p-value e ipotesi nulla, per rispondere a una domanda sola. Allegri è davvero un cortomusista? O ci ha venduto un personaggio che i numeri smentiscono?

    C'è chi ha vinto uno scudetto prevedendolo ad agosto, chi confonde Curaçao con un quartiere di Berlino, e una notizia di calcio femminile che apre la domanda più scomoda di tutte: chi ha più paura, lo spogliatoio, i giornalisti o il pubblico?


    Studio di Paolo Coraggio:

    github.com/pacoraggio/inpat-expat/blob/main/corto-muso/corto_muso_ita.ipynb

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    56 分
  • Le sorelle Boccalini, il fascismo e la genealogia interrotta del calcio femminile — con Novella Gianfranceschi
    2026/06/08

    Cinque sorelle a Lodi nel 1933 fondano la prima squadra di calcio femminile italiana. Pochi mesi dopo arriva un signore di nome Achille Starace e decide che il pallone non è cosa da donne. Loro non incassano: diventano partigiane. Se non sapete come va a finire, non siete i soli — non lo sapevamo neanche noi.

    Con Novella Gianfranceschi — giornalista, napoletana che si dice lucana, centrocampista che rientra sul destro come Kvara — partiamo dalle sorelle Boccalini per arrivare al St. Pauli, alla democrazia corinziana, agli uomini vegani e a una domanda che ci tocca da vicino: per cambiare il calcio femminile, bisogna prima allenare i maschi? Spoiler involontario: due cinquantenni che pensavano di saperne qualcosa hanno preso lezione.

    Genealogie interrotte, spazi negati e una scuola di calcio per bambine da fondare a Potenza. Il campo è nostro spazio di libertà — anche quando ce lo vogliono far sembrare difficile.

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    38 分
  • Ufficialmente forse: Allegri al Napoli discusso in giacca e cravatta, lontano dalle religioni calcistiche. Vicini alla scienza.
    2026/06/01

    C'è un nuovo allenatore del Napoli. Forse. Ufficialmente quasi. E tanto basta a Raniero, Fabio e Paolo per aprire la più accesa diatriba teologica dai tempi del Muppet Show, rigorosamente in giacca e cravatta tra Berlino e Londra. Allegriani contro anti-allegriani, giochisti contro risultatisti, un libro che lo paragona ai grandi della Prima Repubblica e un'intelligenza artificiale che invece ha un'altra teoria.

    Poi tocca a Paolo, PhD pennuto in collegamento da Londra, che ha messo in fila ottant'anni di campionati europei per rispondere a una domanda che non sapevate di volervi fare. Quanto è raro davvero quello che sta succedendo? E perché in Italia non succede mai? In mezzo c'è Franco, una Germania ancora spaccata in due e un paese che in Europa viene definito "il caso psichico" del continente.

    Si chiude con Galeone, un padre putativo di Allegri e una sola, incontestabile certezza sul perché gli allenatori allenano e i giornalisti no.

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    52 分