エピソード

  • Harry Potter, Tribunali e il Cerchio Magico di Huizinga
    2026/08/21

    Metagame è la serie fuoriprogramma in cui parliamo di concetti della teoria dei giochi attraverso film, serie e libri. In questo episodio chiacchieriamo di un saggio, Homo Ludens, scritto nel 1938 da Joan Huizinga, e di un concetto specifico: il cerchio magico.

    Si parla di limiti, confini e porte da passare e che permettono di accedere in mondi in cui valgono regole diverse dalla vita ordinaria. Secondo Huizinga ogni gioco costituisce e traccia il limite di un cerchio magico, all'interno del quale vigono regole diverse.

    E per chiacchierarne, usiamo Harry Potter come grimaldello.

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    Un po' di bibliografia:

    • Johan Huizinga, Homo ludens, traduzione di Corinna von Schendel, Milano: Il Saggiatore, 1967.
    • Salen, Katie, e Eric Zimmerman. Rules of Play: Game Design Fundamentals. Cambridge, MA: MIT Press, 2003
    • Juul, Jesper. “The Magic Circle and the Puzzle Piece.” In Conference Proceedings of the Philosophy of Computer Games 2008, a cura di Stephan Günzel, Michael Liebe e Dieter Mersch. Potsdam: Potsdam University Press, 2008.
    • Arlete Petry, “The Concept of Magic Circle: A CriticalReading”, Obra Digital: Revista de Comunicación, n. 4, 2013

    Critica più nota al cerchio magico:

    • Consalvo, Mia. “There Is No Magic Circle.” Games and Culture 4, n. 4 (2009): 408-417

    Proposte di superamento del cerchio magico

    • Copier, Marinka. “Beyond the Magic Circle: A Network Perspective on Role-Play in Online Games.” Tesi di dottorato, Utrecht University, 2007.
    • Malaby, Thomas M. “Beyond Play: A New Approach to Games.” Games and Culture 2, n.2 (2007): 95-113. DOI: 10.1177/1555412007299434.
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    33 分
  • 1. Monopoli. O della speculazione edilizia
    2026/08/06

    Il Monopoli è nato come gioco anti-capitalista, inventato da una donna, Elizabeth Magie, che tutti si sono dati un gran daffare a dimenticare: all'inizio si chiamava The Landlord's Game. Come abbia fatto a diventare il gemello cattivo della sua versione originaria, e perché la strategia migliore per battere gli avversari sia schifosamente ironica è ciò di cui parleremo oggi. Questa è una storia di truffe, avvocati e giochi sepolti sottoterra.

    Io sono Giacomo, e questa è la storia del Monopoli.

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    24 分
  • Trailer
    2026/07/30

    C’è un gioco per ogni cosa che siamo, per ogni cosa che vorremmo essere. Uno per l’amore, uno per la guerra, uno per il denaro, uno che si propone pure di insegnarti a lavarti le mani.

    Li chiamiamo passatempi, ma ogni gioco è un mondo a sé, con le sue leggi, i suoi obiettivi e le sue speranze. E ti dice che se vuoi vincere devi diventare un altro, sospenderti per un po’.

    Dietro a ogni gioco c’è un’invenzione, un saggio, un’ossessione, una rivoluzione o un crimine.

    Io sono Giacomo. Ogni 6 del mese, sei come le facce di un dado, ti racconterò come è nato uno dei tuoi giochi preferiti, o forse te ne farò scoprire uno che ancora non conosci. Tiracconterò perché alcuni giochi siano diventati così noti e perché altri non lo siano mai diventati. Di regole che non sono affatto neutre, e anche di come nel corso dei secoli il gioco sia stato considerato utile o immorale. Chiacchiereremo del perché l’essere umano non ha mai smesso di sedersi a un tavolo per sfidare chi amava, chi odiava, la sorte o sé stesso.

    Il podcast in cui ti sei imbattuto, per caso, si intitola Alea.

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    1 分