S2E4 · Fiatone al venticinquesimo — le donne di Berlino e quelle del ministro Tajani, un Mazzarri confuso
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1-1 a Firenze dopo essere andati in vantaggio: per essere una squadra di scuola Allegri, non ècosì che dovrebbe andare.
Difesa e centrocampo che reggono, un attacco che è una pena, e soprattutto la rosa più anziana del campionato con il fiatone al venticinquesimo e i cambi che entrano già stanchi. Gambe o testa? C'è chi pensa a uno spogliatoio a cui sono finiti gli stimoli.
Poi la domenica elettorale: Berlino e quella regione che si ostina a chiamarsi Pomerania, una campagna costruita sullo slogan "la donna contro il blu", un partito di governo che rischia la soglia di sbarramento, e a Berlino una cosa che non era mai successa.
Nella seconda parte la posta del cuore — il consiglio di un ministro al figlio su chi sposare —e il calcio come avamposto di tutto ciò che dovremmo combattere: uno stereotipo che nel 2026passa ancora liscio, una curva girata di spalle durante un minuto di silenzio, e una frase di Mazzarri sul suo amore per la Grecia che è meglio sentire che leggere.
Chiude il prompt della settimana: l'editoriale di Corbo sul Napoli che non c'è, e venti secondi di nichilismo azzurro in bianco e nero.