Occhi su Gaza, diario di bordo #304
カートのアイテムが多すぎます
ご購入は五十タイトルがカートに入っている場合のみです。
カートに追加できませんでした。
しばらく経ってから再度お試しください。
ウィッシュリストに追加できませんでした。
しばらく経ってから再度お試しください。
ほしい物リストの削除に失敗しました。
しばらく経ってから再度お試しください。
ポッドキャストのフォローに失敗しました
ポッドキャストのフォロー解除に失敗しました
-
ナレーター:
-
著者:
概要
Sull'altro lato della Linea Gialla, secondo un'analisi di immagini satellitari del New York Times, l'esercito israeliano ha costruito almeno una dozzina di avamposti, si è spinto oltre la linea di ritiro concordata e ha steso pavimentazione nuova dove prima della tregua c'erano le macerie. Il 2 settembre il primo ministro Benjamin Netanyahu era lì: «restiamo su questa linea». Di là, le macerie diventano asfalto. Di qua restano dove sono: il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) ha spiegato al Guardian che per rimuoverle serviranno dai sette ai dieci anni e che le autorità israeliane limitano l'ingresso dei macchinari, considerando parte delle attrezzature utilizzabili anche da Hamas.
Il ministero della Salute di Gaza conta 1.421 palestinesi uccisi dall'inizio della tregua e 74.022 dall'ottobre 2023. Nel dicembre 2024 Amnesty International ha concluso che Israele commette un genocidio anche imponendo ai palestinesi di Gaza condizioni di vita calcolate per distruggerli fisicamente. A Tunisi quattordici persone arrestate dopo il corteo del 19 settembre per i quattro organizzatori della Global Sumud Flotilla sono finite in custodia cautelare, come ha confermato ad Al Jazeera un avvocato della difesa, e tre dei quattro restano in sciopero della fame. Alakbarov ha chiuso così il capitolo su Gaza: «lo spazio per la ripresa» finora è stato negato.
#LaSveglia per La Notizia
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
まだレビューはありません