Non tutti i predatori usano un coltello. Alcuni usano la fiducia. Il tempo. La tua stessa identità come materia prima.
In questo episodio analizziamo uno dei meccanismi più difficili da riconoscere nell'Autoprotezione Strategica: quello del predatore cognitivo.
Un partner manipolativo, un gruppo oppressivo, uno stalker — contesti apparentemente diversi che seguono lo stesso copione, usano le stesse leve e producono lo stesso risultato: una mente che smette di appartenerti.Imparerai a riconoscere il protocollo del confine mobile — le tre fasi con cui chiunque ti isola e ridisegna la tua realtà.
Scoprirai i quattro segnali trasversali che compaiono in ogni relazione tossica. E affronteremo anche la parte scomoda: il ruolo che noi stessi giochiamo nel costruire queste prigioni, e perché riconoscerlo è il primo passo per uscirne.Perché l'Autoprotezione non è solo difendere il corpo. È difendere la tua libertà cognitiva.
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"La Mente sopra la Lama" è l'estensione audio dell'omonimo libro di Christian Russo.
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Io sono Christian Russo, e questo è La Mente sopra la Lama.
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