Inter-Napoli 3-2, il fantasma del 2014 con Benitez e i cambi sbagliati di Allegri
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Uno l'ha vista tutta, l'altro ha spento sul 3-2 e ha riacceso il giorno dopo. Perché una sconfitta di settembre fa così male: il ricordo del 2014-15 di Benitez, di un'altra rimonta subita a Milano all'ultimo minuto e di quella parola — "equilibrio" — mai trovata per una stagione intera.
Poi la partita, con una tesi precisa: gli errori del finale sono il sintomo, il problema si ripete da tre giornate e non riguarda il reparto di cui parlano tutti sul mercato. Nella seconda parte, Orwell del 1945 contro Tony Judt: il calcio come guerra senza sparatorie o come la cosa che ha tenuto insieme l'Europa. E la domanda scomoda su quella parte di noi che si accende allo stadio.
Chiude il prompt della settimana: il capo della CIA a Taranto, secondo una giornalista.
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