La Giusta Morte - L’amore ai tempi del COVID e le guerre.
Cari audio ascoltatori, ho il privilegio di accompagnarvi oggi in un viaggio profondo, un ponte teso tra generazioni e memorie. È con immenso piacere che vi presento l'ultima narrazione nata dalla mente artistica di Carlo Bianchi Orbis.
In una stanza dove il tempo sembra essersi fermato, incontriamo Evaristo. Un uomo la cui tempra sfida la fragilità della malattia, assistito con devozione dalla nipote Angelica. Tra il profumo dei ricordi e la delicatezza del loro legame, il nonno apre lo scrigno del proprio passato per donarlo alla sua piccola, attenta custode.
Tutto ha inizio negli anni Quaranta e Cinquanta del ventesimo secolo: un mondo in bianco e nero che profuma di carta e gesso, immerso in un’atmosfera che richiama la purezza e le sfide dei ragazzi del Cuore di De Amicis. È il racconto di un'Italia che rinasce, di sogni di bambino che diventano vita vissuta.
Ma la Storia non si ferma. Attraverso gli occhi di Evaristo, è come se rivivessimo con lui i decenni fino a scontrarci con le ombre del nostro presente:
L'alba degli anni Venti del terzo millennio, segnata dal silenzio spettrale dell'epidemia di COVID fino ad arrivare alla fine degli stessi anni Venti ai
conflitti che oggi scuotono il mondo, dall'Ucraina alle tensioni in Iran, testimoniando come il dolore e la speranza si rincorrono nel tempo.
Questa non è solo una cronaca del passato, ma un’opera emozionante e corale che interroga il significato della vita, della fine e dell'amore eterno.
Preparatevi ad ascoltare un racconto che è, allo stesso tempo, un abbraccio e una testimonianza. Benvenuti ne "La giusta morte - L'amore ai tempi del COVID e le guerre".