L’indagine sull’omicidio di Immanuel Kant entra nel vivo e Socrate e Giordano Bruno affrontano il loro primo vero interrogatorio. Sul banco degli imputati finisce Baruch e il suo sistema geometrico. Il filosofo della Sostanza Unica sembra avere il movente perfetto per voler eliminare la ghigliottina logica di Kant. Ma mentre la pista sembra stringersi attorno a lui, l’indagine viene travolta dalle irruzioni furiose di Friedrich Nietzsche. Chiuso in camicia di forza e fuori controllo, Nietzsche continua a far rimbombare un solo nome come un’ossessione: David Hume. È una pista fittizia, un delirio, o la chiave incustodita dell’intero delitto? Tra logica cristallina e grida irrazionali, la verità a Königsberg comincia a farsi scivolosa.