La maxisanzione da oltre 12,5 milioni di euro inflitta dal Garante Privacy a Poste Italiane e Postepay è al centro di questo episodio: le app BancoPosta e Postepay imponevano agli utenti, come condizione obbligatoria per accedere ai servizi, di autorizzare il monitoraggio dei dati presenti sui propri dispositivi, comprese le applicazioni installate e in esecuzione, con la giustificazione della prevenzione antifrode.
Un vero "ricatto dei click": o accetti il controllo o l'operatività ti viene bloccata. Il Garante ha giudicato queste modalità eccessivamente invasive e sproporzionate, rilevando che la sicurezza si può garantire con strumenti meno impattanti sui diritti degli utenti, oltre a riscontrare carenze nell'informativa, l'assenza di una valutazione d'impatto e inadeguate politiche di conservazione dei dati.
Il messaggio è chiaro: la sicurezza non può diventare un lasciapassare per sorvegliare la vita digitale dei clienti.
Dati in Rete è un podcast di Marco Martorana, avvocato, docente universitario e Presidente di ASSOdata.
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