Nel giugno del 1945, cinquantuno paesi provarono a mettere la guerra fuori
legge. Come ci riuscirono — e quali crepe lasciarono aperte.
Il 26 giugno 1945, con le macerie di Auschwitz ancora fumanti e la guerra nel Pacifico non ancora finita, cinquantuno paesi firmarono a San Francisco la Carta delle Nazioni Unite.
Era il tentativo più ambizioso della storia di costruire un sistema globale di regole vincolanti: vietare la guerra, proteggere i diritti umani, rendere i capi di Stato responsabili dei crimini commessi.
In questo primo episodio di Coordinate analizziamo l'architettura originaria del sistema internazionale postbellico: la Carta ONU e il divieto dell'uso della forza, il meccanismo del veto al Consiglio di Sicurezza, i processi di Norimberga e la nascita della responsabilità penale individuale.
E la contraddizione già presente nel 1945: chi avrebbe fatto rispettare le regole ai più forti?
In questo episodio:
Perché la Società delle Nazioni aveva fallito — e cosa si cercò di fare diversamente
L'articolo 2.4: la norma più importante e più violata del diritto internazionale moderno Il meccanismo del veto: difetto di progettazione o scelta consapevole?
Chi non era a San Francisco: la metà del mondo esclusa dalla fondazione dell'ordine internazionale
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📚 Letture consigliate
- Philippe Sands, Ritorno a Leopoli (2017, Guanda) — Le origini dei concetti di "crimini contro l'umanità" e "genocidio" raccontate attraverso le vite dei giuristi che li inventarono. Il libro più bello sul processo di Norimberga. → Amazon.it
- Antonio Cassese, I diritti umani nel mondo contemporaneo (1988, Laterza) — Il più importante internazionalista italiano del Novecento spiega il sistema dei diritti umani in modo accessibile. → Amazon.it
- Samantha Power, A Problem from Hell (2002) — Come gli Stati Uniti hanno risposto — o non risposto — ai genocidi del Novecento. Il gap tra i principi di San Francisco e la politica estera concreta. → Amazon.it
- Martti Koskenniemi, The Gentle Civilizer of Nations (2001) — La storia intellettuale del diritto internazionale moderno. Impegnativo ma fondamentale. → Amazon.it