『Claudio Cumani - "Ultima pagina. Volevo fare il giornalista"』のカバーアート

Claudio Cumani - "Ultima pagina. Volevo fare il giornalista"

Claudio Cumani - "Ultima pagina. Volevo fare il giornalista"

無料で聴く

ポッドキャストの詳細を見る

【Amazonプライム会員限定】今ならプレミアムプランが4か月 月額99円。

10月19日まで。※適用条件あり
Bologna, 1980. Quando viene assunto nell’Ufficio Provincie di un quotidiano locale, Milordino ha venticinque anni, una laurea in tasca, una fidanzata che non ama e un sogno mal riposto: fare il giornalista. Ancora non sa che il luogo nel quale si troverà a lavorare è conosciuto come lo Stanzone: un girone redazionale popolato da giovani alle prime armi, redattori ormai sul viale del tramonto, aspiranti seduttori e maestri del cazzeggio. Lì dentro si lavora (poco), si sbraita (molto), si ride (tantissimo) e si sopravvive alla vita di redazione tra fuorisacco, fax sbiaditi e tipografia con caratteri in piombo. Intanto, al di fuori, la Bologna appena uscita dagli anni Settanta ribolle, inconsapevole di essere alla soglia di due delle tragedie che più la segneranno: il disastro di Ustica e la bomba alla stazione. È questo il tempo in cui Millo inizia a fare i conti con l’ambizione, la paura di fallire, le scelte, il peso delle aspettative e soprattutto con la propria identità da costruire.

Claudio Cumani è originario di Bologna. Giornalista professionista, dai primi anni Ottanta scrive sulle pagine culturali del Carlino. Ha tenuto lezioni di critica teatrale, condotto programmi radiofonici, è stato membro di giurie di premi nazionali e relatore a convegni. È tutor al Master in giornalismo Unibo e consulente artistico di Ater Formazione. Nel 2021, per Pendragon ha pubblicato il saggio Cresciuti a pane e teatro. Bologna in scena dal 1968 ai giorni nostri.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
まだレビューはありません