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CentoQuattro Chiacchere

CentoQuattro Chiacchere

著者: Nicolas Briguglio - Asia Milani
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このコンテンツについて

🎧 CentoQuattro Chiacchere è il podcast dove anime, cucina, storia e arte si incontrano con una colonna sonora sempre in sottofondo! Parliamo (tantissimo) di Naruto, assaggiamo piatti da anime 🍜, esploriamo serie TV, arte e cultura pop. Ogni gruppo di episodi è a tema: sigle, personaggi, colpi di scena, cucina giapponese e molto altro. 🎉 Concludiamo ogni settore con speciali dedicati a suoni, storie e ricette. Se ami Naruto, la musica e il buon cibo, sei nel posto giusto! 🌀Nicolas Briguglio - Asia Milani
エピソード
  • Gelati, stalker e sirene che cantano male
    2026/01/08

    Bentornati a CentoQuattro Chiacchiere, il podcast dove il confine tra normalità e disastro è così sottile da sciogliersi come un gelato lasciato al sole. In questa puntata, Asia e Nicolas continuano il loro viaggio nella seconda stagione affrontando uno dei temi più pericolosi di sempre: l’ossessione, in tutte le sue forme più imbarazzanti, melodrammatiche e rumorose.

    Si parla di amori mal riposti, di idolatria che sfocia nel disagio e di quanto sia facile perdere la bussola quando si proietta su qualcun altro tutto ciò che manca a sé stessi. Asia osserva il lato emotivo della faccenda, quel bisogno disperato di essere visti e riconosciuti che porta a scelte discutibili e situazioni fuori controllo. Nicolas, come sempre, si concentra sull’assurdità pratica: pedinamenti maldestri, decisioni impulsive e una serie di eventi che dimostrano come il buon senso sia spesso il primo a scappare.

    La puntata gioca anche con il tema della musica e del suo potere: note che evocano ricordi, voci che diventano armi e melodie capaci di trasformare un momento qualunque in una tragedia degna di un palcoscenico. Tra canzoni che segnano destini e tecnologie che smettono di funzionare nei momenti peggiori, emerge una riflessione ironica su quanto spesso le persone affidino alle colonne sonore ciò che non riescono a dire a parole.

    Non manca l’elemento quotidiano che diventa simbolico: il comfort food elevato a rituale, il dessert come rifugio emotivo, il gesto semplice che assume un significato sproporzionato. Perché in fondo, quando tutto intorno è caos, ci si aggrappa alle piccole certezze… anche se hanno un gusto discutibile e un impatto devastante sulla glicemia.

    Asia e Nicolas accompagnano l’ascoltatore tra battute, osservazioni taglienti e momenti di puro nonsense, dimostrando ancora una volta che l’assurdo funziona meglio quando viene raccontato con lucidità (o almeno con convinzione). Tra risate e commenti poco indulgenti, emerge un mondo dove l’intensità emotiva è sempre fuori scala e le conseguenze arrivano puntuali, come un ritornello che non riesci più a toglierti dalla testa.

    CentoQuattro Chiacchiere – dove le ossessioni fanno rumore, la musica complica tutto e anche il gesto più innocente può trasformarsi in una storia che non doveva mai iniziare.

    Mettiti comodo, alza il volume e scegli con attenzione la prossima canzone: potrebbe cambiarti la giornata… o rovinartela completamente.

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    18 分
  • S.2 Ep. 2 Quando l’amore è demoniaco e i vestiti costano più della dignità.
    2025/12/22

    Bentornati a CentoQuattro Chiacchiere, il podcast dove il sarcasmo è una forma di difesa personale e le armi sono sempre troppo grandi per essere legali. In questo episodio, Asia e Nicolas continuano il loro viaggio nella seconda stagione, muovendosi tra relazioni improbabili, rivalità elettriche e scelte di vita economicamente discutibili.

    La puntata ruota attorno a un tema chiaro: quando i sentimenti si complicano, tutto il resto esplode. Amori impossibili, legami che sfidano il buonsenso e figure autoritarie che perdono il controllo diventano il pretesto perfetto per riflettere – più o meno seriamente – su cosa significhi scegliere il cuore quando il mondo intorno preferirebbe vederti fallire.

    Asia porta l’attenzione sulle dinamiche emotive: affetti che resistono anche quando non dovrebbero, gesti sinceri che nascono nei contesti peggiori e quel tipo di romanticismo che non salva il mondo, ma almeno lo rende sopportabile. Nicolas, invece, si concentra sul lato più cinico e tragicomico della faccenda: il prezzo delle decisioni sbagliate, i conti che non tornano mai e l’eterna sensazione di vivere una vita sopra le proprie possibilità (soprattutto quando esplodono chiese, boutique o rapporti personali).

    Non manca lo spazio per il caos: scontri carichi di tensione, rivalità che sembrano più sfilate di moda che battaglie vere, e personaggi che entrano in scena con un’energia tale da far saltare nervi, vetri e budget mensili. Tra un colpo ben assestato e una battuta fuori luogo, emerge una verità semplice: il vero disastro non è la violenza, ma tutto ciò che viene dopo.

    La musica resta un elemento centrale del discorso. Asia e Nicolas parlano di come certi suoni riescano a trasformare anche il momento più assurdo in qualcosa di epico, rendendo memorabile persino una scelta pessima. Le chitarre urlano, le melodie si fanno più malinconiche quando servono, e ogni nota accompagna personaggi che vivono costantemente sull’orlo del disastro emotivo e finanziario.

    Il risultato è una puntata che mescola ironia, caos e una sorprendente quantità di riflessioni non richieste. Si parla d’amore, di rivalità, di stile, di orgoglio e di quanto sia facile rovinare tutto… soprattutto quando pensi di avere il controllo.

    🎧 CentoQuattro Chiacchiere – dove i sentimenti sono pericolosi quanto le armi, le scelte costano care e nessuno esce mai davvero illeso.

    Mettiti comodo, alza il volume e preparati: qui l’amore fa scintille, e il conto arriva sempre alla fine.

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    16 分
  • Gelati, demoni e corse truccate
    2025/11/04

    Bentornati a CentoQuattro Chiacchiere, il podcast che non ha paura di mescolare caos, ironia e un pizzico di zucchero filato demoniaco! Dopo una prima stagione piena di drammi, simboli e ponti ribattezzati, Asia e Nicolas tornano più carichi che mai — e con ancora meno controllo su ciò che dicono. Lei, apprendista di una donna che risolve i problemi con eleganza e lanciarazzi, e lui, discepolo di un maestro che confonde l’eroismo con la procrastinazione armata, vi accompagnano in un nuovo viaggio fatto di pistole, spade giganti e gelati che spariscono troppo in fretta.

    Questa volta non si parla di ninjutsu o eroi tormentati, ma di cacciatori di demoni, motociclette possedute e dialoghi che sembrano scritti dopo una notte insonne a base di caffè e heavy metal. Asia e Nicolas analizzano (più o meno seriamente) l’assurdità geniale di un mondo dove la logica prende ferie e l’unica regola è “più rumore, più stile”. È un episodio che trasforma l’azione più esagerata in pura commedia, con il tono inconfondibile che ormai è il marchio di fabbrica del podcast.

    Ma come sempre, dietro l’ironia si nasconde una piccola riflessione: cosa rende davvero epica una storia? È la quantità di demoni abbattuti o la colonna sonora che ti fa credere di poterlo fare anche tu, mentre lavi i piatti? È la spavalderia dei protagonisti o la malinconia che li accompagna quando il rumore svanisce? Asia e Nicolas ci portano dentro questo contrasto, tra l’assurdo e il poetico, con la stessa naturalezza con cui si può parlare di filosofia e gelati nella stessa frase.

    La musica, ovviamente, è la vera protagonista invisibile. Riff di chitarra che fanno tremare i vetri, bassi che pulsano come cuori di metallo e melodie che sanno essere più struggenti di una confessione non detta. In un attimo, si passa dal sound da concerto infernale a note dolci che trasformano l’eroe in un’anima perduta sotto la pioggia. È quell’altalena emotiva che solo le grandi colonne sonore sanno creare — e che Asia e Nicolas smontano e rimontano con ironia chirurgica, tra una battuta e l’altra.

    Ovviamente, non mancano le situazioni improbabili. Ci sono manager che scambiano la logica per pizza fredda, motociclisti con più ego che carburante, e combattimenti talmente coreografici da sembrare prove di danza contemporanea. I due conduttori ne parlano con il tono di chi sa che sta per ridere, ma anche di chi riconosce che, dietro l’assurdo, c’è una brillantezza che non puoi ignorare. E sì, ci sarà anche il momento del gelato alla fragola: simbolo di leggerezza, di dolcezza… e di traumi irrecuperabili per chi lo vede svanire sotto i propri occhi.

    Tra una risata e l’altra, questo primo episodio di stagione è anche un piccolo omaggio all’assurdo come forma d’arte. Perché, alla fine, l’esagerazione ha un suo equilibrio: è il modo in cui le storie ci permettono di ridere delle nostre stesse battaglie, trasformando pistole, corse e urla metal in metafore di tutti i giorni. Asia e Nicolas lo sanno bene, e ci trascinano nel loro vortice di ironia, sarcasmo e meraviglia sincera.

    Insomma, “Gelati, demoni e corse truccate” non è solo un titolo: è una dichiarazione d’intenti. È il modo perfetto per dire “ci siamo ancora, e non abbiamo imparato a stare zitti”. È un episodio che mescola l’azione più folle al nonsense più raffinato, il tutto condito da un’irresistibile voglia di ridere anche quando il mondo sta andando a fuoco (letteralmente).

    Preparatevi quindi a un’ora di caos controllato, battute al limite del surreale e riflessioni che non sapevate di voler sentire. Aprite il freezer, tirate fuori un gelato (sì, fragola obbligatoria) e lasciatevi trasportare da Asia e Nicolas in questo nuovo inizio fatto di rock, ironia e un pizzico di follia.

    Perché, diciamolo chiaramente: se non c’è una chitarra elettrica in sottofondo, non è davvero un combattimento.

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    23 分
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