『A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia』のカバーアート

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

著者: Radio 24
無料で聴く

【Amazonプライム会員限定】今ならプレミアムプランが4か月 月額99円。

10月19日まで。※適用条件あり

"A Conti fatti, la storia e la memoria dell'economia" è il programma di Radio 24 dedicato alla storia dell'economia che punta ad approfondire argomenti, temi, spunti e riflessioni offerti dall'attualità, da libri ed eventi connessi con l'economia per andare insieme indietro nel tempo, così da ricavare spunti utili a farci meglio comprendere i fenomeni complessi con i quali ci confrontiamo quotidianamente. La storia economica è da questo punto di vista uno strumento prezioso perché ci offre importanti chiavi interpretative di lettura e rilettura del passato anche recente. Ne abbiamo più mai bisogno in questa fase di profondi e repentini cambiamenti.

2008 Radio 24 Il Sole 24 ore
政治・政府
エピソード
  • Il mercato del lavoro in Italia
    2026/09/26

    Gli ultimi dati Istat paese evidenziano che nel secondo trimestre del 2026 il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è cresciuto di 0,4 punti rispetto al primo trimestre raggiungendo il 63,1%, il più alto dall'inizio delle serie storiche. Il tasso di disoccupazione risale lievemente (+0,1 punti) e si attesta al 5,6% e il numero degli occupati è di 24 milioni 363mila unità. Le persone in cerca di occupazione sono un milione 440mila. Dati all’apparenza confortanti, che tuttavia mettono in luce un’occupazione che cresce soprattutto tra gli over 50, dalla bassa produttività e bassi salari. Ma com’è cambiato il mercato del lavoro nel nostro paese negli ultimi decenni? Ci aiuta a comprendere meglio dati e tendenze il libro pubblicato da Egea dal titolo “Piena occupazione. Cinque proposte concrete per quello che manca al lavoro”. L’autore e nostro ospite è Alessandro Rimassa, scrittore, imprenditore e investitore, uno dei massimi esperti italiani di futuro del lavoro.

    続きを読む 一部表示
    1分未満
  • 10 anni di Brexit
    2026/07/04

    Sono trascorsi dieci anni da quel 23 giugno del 2016, quando il Regno Unito decise con un referendum di uscire dall’Unione europea. Il bilancio di quel divorzio è nei dati: se pur non vi è stata quella sorta di catastrofe paventata da molti osservatori, l’uscita dall’Unione Europea ha ridotto gli investimenti e causato un aumento dell’inflazione. Il Pil pro capite è inferiore del 6-8% rispetto a quello che sarebbe stato restando nella Ue, e alcune stime arrivano a un -10%. Le esportazioni britanniche sono calate del 15% e -come ci ricorda l’Economist- il debito pubblico del Regno Unito è attorno al 94% del Pil, il livello più alto dal 1960 mentre il deficit è al 4,3%, ma occorre tener conto anche degli effetti della pandemia e delle guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Il settore finanziario britannico si è ridotto dal 9,4% del Pil del 2016 al 7,8% attuale, ma non c’è stato il grande esodo dalla City temuto ai tempi del referendum. Dal punto di vista politico le dimissioni di Keir Starmer sono soltanto l’ultimo atto di un processo che ha visto avvicendarsi sei premier in dieci anni: David Cameron, Theresa May, Boris Johnson, Liz Truss, Rishi Sunak e infine Keir Starmer, ora dimissionario. I sondaggi ci dicono che un’ampia maggioranza dei sudditi di re Carlo III sarebbe favorevole a un ritorno all’interno dell’Unione Europea e -d’altro canto- dal 2021 è in vigore un nuovo accordo di partenariato tra UE e Regno Unito. Di questi temi discutiamo in compagnia di Fabrizio Pagani, economista, ex capo della segreteria tecnica del ministero dell’Economia, nonché consigliere economico di Palazzo Chigi, partner di Vitale e docente a SciencePo e alla Luiss.

    続きを読む 一部表示
    1分未満
  • Sempre meno, ma più vecchi
    2026/07/11

    Torniamo a occuparci di un tema di grande importanza per il nostro paese, quello della cosiddetta transizione demografica, vale a dire l’effetto congiunto del progressivo invecchiamento della popolazione e del drastico calo delle nascite. Le conseguenze sulla tenuta del nostro sistema di welfare e sul sistema pensionistico sono evidenti e desumibili da tutti gli studi e proiezioni disponibili. Fenomeno che non investe solo il nostro Paese, ma che tuttavia per quel che ci riguarda sta assumendo il carattere di una priorità assoluta da affrontare sia dal punto di vista strettamente economico che sociale. Il libro di cui parliamo stasera non si limita ad una fotografia, se pur indispensabile, del fenomeno ma offre una serie di spunti e proposte di notevole interesse. Il volume è pubblicato da Egea, scritto da Stefania Bandini e Paolo Manfredi, e ha come titolo “La società longeva, appunti per un futuro che ci riguarda”. Il nostro ospite è Paolo Manfredi, si occupa di innovazione e trasformazione dei territori. È docente a contratto all’Università di Milano-Bicocca.

    続きを読む 一部表示
    1分未満
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
まだレビューはありません