Questa non è una puntata come le altre.
È la registrazione di una momento speciale, il 4 ottobre, giorno di San Francesco, dentro l'Olorisha, il tempio a cupola geodetica di Vigevano costruito su proporzioni auree e nato dal legame di Luca Antonio D'Amico con le tradizioni africane.
Ed è, letteralmente, il momento in cui questo podcast è nato: qui, per la prima volta, Luca ne annuncia il nome ad alta voce.
Si parte dal Cantico delle Creature, scritto ottocento anni fa e ancora sorprendentemente attuale, e si arriva a scoprire come quel testo dialoghi con il culto degli Orisha, celebrato lo stesso giorno in questo tempio in una forma sincretica arrivata fino a Cuba, al Brasile, al Venezuela.
Luca racconta anche la sua storia personale con Francesco, cominciata a diciassette anni con l'idea di farsi frate, e mai davvero conclusa. E racconta la genesi dei tre sguardi che intreccia nel suo libro: la mimesi imparata dal maestro Orazio Costa, gli insegnamenti raccolti da alcuni sciamani in Burkina Faso, e il suo amore per San Francesco come mistico della natura.
Luca chiude annunciando quello che sarebbe successo di lì a poco: lo "specchiacolo", un rito-spettacolo ispirato ai quattro elementi e al Cantico, in cui chi guarda diventa parte della scena.
Un episodio diverso dagli altri, per formato e per durata: qui Luca non è da solo in monologo, ma risponde dal vivo alle domande di chi lo intervista. È il punto zero da cui tutto il resto è partito.
San Francesco per scettici è un podcast prodotto da Poliedricamente Edizioni.