エピソード

  • Santa Croce in Gerusalemme e “Il federale”
    2026/01/29
    Nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme, così chiamata perché eretta da Elena, la madre dell’imperatore Costantino, sulla terra trasportata da lei stessa a Roma dal luogo del calvario di Cristo, sono custodite le sacre reliquie della Santa Croce: il Titulus Crucis, ovvero l'iscrizione che, secondo i Vangeli, era posta sulla croce; un chiodo, anch'esso rinvenuto da Sant'Elena; due spine della Corona, il dito di San Tommaso che toccò il costato di Cristo e una parte della croce del Buon Ladrone.

    Nella cappella sotterranea è presente anche la tomba della piccola Antonietta Meo, una bambina romana morta nel 1937 quando aveva poco più di sei anni. È conosciuta come Nennolina e il modo in cui ha affrontato il dolore e la morte ha spinto la Chiesa a dichiararla Venerabile. Potrebbe diventare la più giovane santa non martire della storia della Chiesa.

    Di fianco alla basilica, sulla sinistra, c’è il Museo della Fanteria, qui fu girato il film di Luciano Salce “Il federale” con Ugo Tognazzi e una giovane Stefania Sandrelli.

    Tognazzi è il sempliciotto miliziano fascista Primo Arcovazzi, tutto ardimento e slogan di regime; riceve l’ordine di catturare il professor Erminio Bonafè, antifascista alla macchia, interpretato da Georges Wilson, mentre gli alleati sono ormai alle porte di Roma. Dopo l’arresto, il loro viaggio verso la città è un confronto tra due ideologie ma soprattutto uno spaccato del disorientamento italiano in quel delicato periodo storico. Sulla strada, visto il rapido mutare degli eventi in quel maggio del 1944, anche il rapporto tra i due diventerà più solido e i ruoli si scambieranno fino al drammatico finale, dove sarà proprio Bonafè a salvare da morte certa l’ormai stanco e disilluso Arcovazzi, accerchiato dai partigiani.

    Tra le tante curiosità che il film propone, una delle più interessanti è legata alla sua colonna sonora: è stata la prima partitura scritta da Ennio Morricone per il cinema.

    Buon ascolto

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    14 分
  • Il Mausoleo di Santa Costanza e “Profondo rosso”
    2026/01/22
    Sulla via Nomentana l’imperatore Costantino fa costruire agli inizi del IV secolo una grande basilica nei pressi del cimitero sotterraneo dove era sepolta la martire Agnese. Il Mausoleo integrato nella grande struttura è intitolato a Santa Costanza, figlia dell’imperatore, anche se, in verità, il suo nome era Costantina e non era una santa. Nel XVII secolo divenne un ritrovo di artisti fiamminghi, riuniti in un'associazione chiamata Schildersbent (clan dei pittori), che qui praticavano rituali in onore del dio Bacco. L’esponente più famoso fu Pieter van Laer, detto “Il Bamboccio” per il suo aspetto sproporzionato; dipingeva principalmente scene di vita quotidiana del popolo romano, dette bambocciate e gli appartenenti alla sua scuola furono detti Bamboccianti.

    Nel Mausoleo è ambientata la prima scena di “Profondo rosso” di Dario Argento. Il regista romano gira il suo quinto film usando innovazioni tecnologiche all’avanguardia, cineprese innovative, effetti speciali ideati da Carlo Rambaldi e una colonna sonora che decretò il successo di uno sconosciuto gruppo italiano progressive: i Goblin. All’uscita la critica non fu benevola ma negli anni a seguire il successo del film è stato via via crescente ed è culminato, nel 2025, con la celebrazione del cinquantenario, con tanto di concerti e proiezione live e la sonorizzazione in diretta degli stessi Goblin.

    Buon ascolto!

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    12 分
  • Il palazzo delle Esposizioni e “Girolimoni, il mostro di Roma”
    2026/01/15
    Parliamo del caso Girolimoni, il fotografo che fu accusato durante il ventennio fascista di aver stuprato e ucciso delle bambine. Il “mostro” fu sbattuto in prima pagina e dato in pasto all’opinione pubblica ma, alla fine, fu prosciolto da ogni accusa, senza riavere indietro, però, la sua dignità, ormai perduta, tanto che ancora oggi a quasi cento anni di distanza c’è ancora qualcuno che infanga la sua memoria usando il suo nome per accusare qualcuno o più semplicemente metterlo alla berlina.

    E uno dei luoghi dove si svolge una delle sequenze chiave del film, il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale, è l’oggetto della passeggiata di questa settimana, alla scoperta del primo edificio pubblico di Roma capitale. Con la sua mole nasconde un’antica chiesa nella quale è conservato, nell’affresco dell’abside, un ritratto inquietante e unico del Cireneo.

    Buon ascolto!

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    13 分
  • Santa Maria sopra Minerva e “Ieri, oggi, domani”
    2025/12/18
    Costruita tra il Duecento e il Trecento, e poi via via rinnovata nei secoli successivi, questa grande basilica dei domenicani prende il nome dal Tempio di Minerva Calcidica, costruito dall’imperatore Domiziano davanti al grande complesso della Porticus Divorum.

    Fu la chiesa dei Fiorentini prima della costruzione di San Giovanni dei fiorentini, appunto, su via Giulia. Qui si svolgeva la solenne cerimonia dell’abiura imposta dal Tribunale del Santo Uffizio a eretici e scismatici condannati. La grande partecipazione popolare, in alcuni casi, sfociava in una ressa che costringeva i cardinali più vigorosi a usare addirittura i pugni.

    E poi c’è una storia tutta da scoprire legata all’obelisco della piazza, sistemato dal Bernini sopra un piccolo elefante.

    Tra Piazza Navona e la chiesa di Santa Maria sopra Minerva è ambientato il terzo episodio di “IERI OGGI DOMANI”, film del 1965 diretto da Vittorio De Sica che vinse l’Oscar come miglior film straniero. L’episodio in questione si intitola “Mara”; scritto da Cesare Zavattini narra la storia di una prostituta di alto rango che però si prende a cuore la causa del suo dirimpettaio, un giovane seminarista la cui vocazione viene messa in discussione dai mille dubbi della vita.

    In questo episodio, come molti di voi ricorderanno, Sophia Loren si cimenta in uno dei più celebri spogliarelli della storia del cinema di fronte ad un eccitatissimo ed ululante Marcello Mastroianni.

    Buon ascolto

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    13 分
  • Il portico d’Ottavia e “I tartassati”
    2025/12/11
    È una storia che parte dall’imperatore Augusto e arriva fino a Cola di Rienzo, il Tribuno del Popolo che proprio dalla chiesa che è incastonata nel Portico d’Ottavia, si mosse alla conquista del Campidoglio. Raccontiamo anche del mercato del pesce e di una lapide che segnava una tassa sul pescato. E a proposito di tasse, il film collegato è proprio “I tartassati” con Totò e Aldo Fabrizi. Steno firma la regia di quello che può essere definito un ideale seguito di Guardie e ladri, interpretato dalla stessa formidabile coppia di attori.

    Buon ascolto!

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    14 分
  • L’obelisco di Axum e “Straziami ma di baci saziami”
    2025/12/04
    Andiamo indietro nel tempo, raccontando di un monumento che è apparso a Roma come una meteora, nascosta agli occhi dei più. È l’obelisco di Axum: ne raccontiamo la storia, il viaggio e la restituzione all’Etiopia; parliamo anche del palazzo della FAO che da Ministero dell’Africa italiana divenne sede mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

    E proprio davanti all’obelisco di Axum si consuma una delle sequenze più iconiche del film di Dino Risi: “Straziami ma di baci saziami” con Nino Manfredi e l’americana Pamela Tiffin, doppiata in maniera eccellente da Flaminia Jandolo, molto attiva anche nei doppiaggi dei film Disney come LILLI E IL VAGABONDO e BAMBI. A impreziosire questa inedita ma funzionale coppia, come terzo incomodo, risulterà essenziale nella vicenda uno straordinario Ugo Tognazzi.

    Buon ascolto!

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    14 分
  • Piazza Farnese e “Un maledetto imbroglio”
    2025/11/27
    Andiamo in una piazza che parla francese, all’ombra di un palazzo che era tra le quattro meraviglie di Roma, con due fontane che arrivano dalle terme di Caracalla e una piccola chiesa dove visse Santa Brigida.

    E proprio in questa piazza è stato ambientato “Un maledetto imbroglio”, il film di Pietro Germi che ha portato sul grande schermo il romanzo di Carlo Emilio Gadda: “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”.

    Buon ascolto

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    12 分
  • Monte Mario e “Lo scopone scientifico”
    2025/11/20
    Andiamo sul punto più alto di Roma, scelto nel 1870 come punto di riferimento per misurare il Meridiano del Regno d’Italia e dove splende la statua della Salus Populi Romani, ex voto degli abitanti per la salvezza della città dai bombardamenti alleati della Seconda guerra mondiale.

    E in una delle ville di Monte Mario, villa Miani, è stato girato “Lo scopone scientifico” di Luigi Comencini con Alberto Sordi e Silvana Mangano, una favola contemporanea che a distanza di oltre 50 anni resta ancora un manifesto contro la seduzione del denaro e l’eterno scontro sociale tra ricchi e poveri.

    Buon ascolto

    "Roma, si gira!" è presente su tutte le piattaforme e sul sito fmpodcast.it
    Scopri i nostri account social:
    Facebook - @fmpodcastFB
    Instagram - @fmpodcast_ig
    tiktok - @fmpodcast_it

    E il nostro Canale YouTube
    続きを読む 一部表示
    12 分