Popper e la giustizia totalitaria di Platone [ La società aperta e i suoi nemici, Karl Popper ]
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Episodio 6: La giustizia totalitaria – Il ribaltamento dei valori di Platone
In questo sesto episodio, esploriamo l'analisi di Karl Popper su come Platone abbia radicalmente trasformato il concetto di "giustizia" per metterlo al servizio di uno stato totalitario, svuotandolo del suo significato egualitario.
I punti chiave trattati in questo capitolo:
- Giustizia come privilegio di classe: Il contrasto tra l'idea moderna di giustizia (eguaglianza di fronte alla legge e imparzialità) e quella platonica, definita come il mantenimento del posto assegnato a ciascuna classe sociale.
- "Mantenere il proprio posto": L'analisi della formula platonica secondo cui lo stato è giusto quando il governante governa, il guerriero combatte e lo schiavo serve, senza alcuna interferenza tra le caste.
- L'omissione dell'isonomia: La critica di Popper alla deliberata esclusione dalla Repubblica della teoria della giustizia come eguaglianza davanti alla legge, un principio all'epoca popolarissimo nell'Atene di Pericle.
- Individualismo contro Collettivismo: La tattica propagandistica di Platone di identificare l'individualismo con l'egoismo, al fine di promuovere l'olismo e la totale subordinazione del singolo agli interessi del corpo collettivo.
- La teoria "protezionistica" dello stato: L'esame delle alternative umanitarie e razionali (come quella di Licofrone) che considerano lo stato un mezzo per proteggere la libertà e la sicurezza dei cittadini, visione che Platone tenta di dipingere come cinica.
- Moralità strumentale: L'idea platonica che sia "buono" e "giusto" tutto ciò che giova alla stabilità e alla potenza dello stato, un principio che Popper identifica come la base dell'etica totalitaria.
Un'indagine essenziale per scoprire come il linguaggio della morale possa essere piegato alla giustificazione della disuguaglianza e del potere assoluto.
Questo episodio corrisponde al capitolo 6 de "La società aperta e i suoi nemici" di Karl Popper.
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