Spotify Wrapped, smartwatch, monitoraggio del sonno: come il tracciamento di sé è diventato un'infrastruttura culturale silenziosa.
In questa puntata esploriamo il termine "Quantified Self", coniato nel 2007 a San Francisco da Gary Wolf e Kevin Kelly, e diventato oggi un'infrastruttura culturale che attraversa la nostra vita quotidiana.
In sintesi:
- L'origine del termine nel 2007 a Wired e lo slogan fondativo "self-knowledge through numbers"
- Il passaggio dal Quantified Self attivo a quello passivo ed edonistico
- Le ombre: ortosomnia, surplus comportamentale, capitalismo della sorveglianza
- L'aggiornamento dell'assioma di Watzlawick: "non possiamo non generare dati"
Approfondimenti:
- Quantified Self – sito ufficiale della comunità
- Wikipedia, voce Quantified Self
- Feng, Mäntymäki, Dhir, Salmela, How Self-tracking and the Quantified Self Promote Health and Well-being: Systematic Review. Journal of Medical Internet Research
- BBC Future (2013). Self-track: route to a better life
- The Economist Technology Quarterly (maggio 2022)