Marco Venturino: la medicina come possibilità
カートのアイテムが多すぎます
カートに追加できませんでした。
ウィッシュリストに追加できませんでした。
ほしい物リストの削除に失敗しました。
ポッドキャストのフォローに失敗しました
ポッドキャストのフォロー解除に失敗しました
-
ナレーター:
-
著者:
概要
Ci sono luoghi in cui la medicina incontra il suo limite. E in quel limite, spesso, inizia la cura.
La seconda stagione di Mi spieghi meglio? si apre con una conversazione che è una soglia. Ospite della prima puntata è Marco Venturino, primario di Anestesia e Rianimazione allo IEO di Milano e autore di romanzi che hanno raccontato l’ospedale da dentro, come Cosa sognano i pesci rossi?.
Medico e scrittore. Scienza e narrazione. Protocollo e singolarità.
Con lui parliamo di ciò che la medicina può fare, e di ciò che non può controllare.
Parliamo della differenza tra guarire e curare. Del momento in cui il “malato” diventa persona. Della relazione come atto clinico, non accessorio. Dell’errore, che non va nascosto ma compreso. E di quella trasformazione silenziosa che accade quando un medico capisce che la tecnica non basta più.
Perché, come dice Venturino, guarire non è sempre possibile. Curare sì. Sempre.
In questa prima puntata entriamo nel cuore della stagione: una medicina che accetta l’incertezza, che riconosce la fragilità, che usa la scrittura per arrivare dove la clinica non arriva.
Una conversazione sul potere delle parole, sulla responsabilità della verità, e su quella forma di presenza che non si insegna nei manuali ma cambia tutto.
Perché spiegare meglio non significa semplificare. Significa restare.