エピソード

  • 17. Maestria canavesana - Adriana Zarri
    2026/01/08

    Questo diciasettesimo e ultimo episodio, il quinto della sezione “spiriti liberi”, è dedicato alla teologa e scrittrice Adriana Zarri. Nata a San Lazzaro di Savena il 26 aprile 1919, toccata fin da bambina da una folgorante rivelazione dell’amore di Dio, in età matura scelse l'eremitismo che praticò nella campagna canavesana, in cui visse per circa trent'anni. Aveva sperato in un radicale rinnovamento della Chiesa con il Concilio Vaticano II (1962-1965): in particolare avviò una riflessione profonda e oroginale sul ruolo dei laici e delle donne, sul rapporto tra cristianesimo e politica, celibato e divorzio, sessualità e contraccezione. Rilanciava valori come l’accoglienza, l’ascolto, la pluralità. Segnalava la profonda solidarietà che unisce il Creatore con le sue creature. Con il suo impasto di lotta e preghiera, la vita di Adriana Zarri continua per tutti a rivelarsi un prezioso invito al risveglio delle coscienze e alla riscoperta del senso più profondo delle cose.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista a Ezio Actis Perino (Associazione Amici di Adriana Zarri), registrata a Ivrea nel gennaio del 2026.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Sponsor della puntata: Sportstudio Work & Fun di Ivrea.

    Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione culturale Amici di Adriana Zarri.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Le parole di Adriana Zarri che si sentono nella prima rubrica sono tratte dal libro Un eremo non è un guscio di lumaca. Erba della mia erba e altri resoconti di vita, Torino, Einaudi, 2011.

    I canti di sottofondo alle medesime fanno tutte parte del repertorio del Coro Bajolese e sono rispettivamente: Magnificat anima mea dominum (dall'album Nascita e natività, 2003), Sal' è na fija (dall'album Costantino Nigra, 2006) Janos Bacsi (dall'album Ciao con il Coro di Tac, 1980).

    Il sottofondo che si sente nel finale della prima rubrica è: Amb Hauting Choir Voices Background Ambience. Autore: Fronbondi_Skegs - Music by Gavin Mogensen (Profilo Autore) Link del brano Licenza e attribuzione: https://pixabay.com/users/fronbondi_skegs23154649/?utm_source=linkattribution&utm_medium=referral&utm_campaign=music&utm_content=373050">GavinMogensenfromPixabay

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    47 分
  • 16. Maestria canavesana - Piero Martinetti
    2025/11/13

    Questo sedicesimo episodio, il quarto della sezione “spiriti liberi”, è dedicato a Piero Martinetti. Nato nel 1872 a Pont Canavese, frequentò il Regio Ginnasio-Liceo a Ivrea e nel 1893 si laureò in filosofia all’Università di Torino, mentre all’Università di Lipsia approfondì gli studi sulla filosofia tedesca. La sua Introduzione alla metafisica gli valse la cattedra all’Università di Milano nel 1905. Più tardi i suoi rapporti con le autorità accademiche si fecero tesi a causa della sua posizione nei confronti del fascismo. Nel 1926 il Congresso nazionale di filosofia da lui presieduto venne sciolto “per ragioni di ordine pubblico”. La rottura definitiva si ebbe nel 1931, con il suo rifiuto di prestare giuramento di fedeltà al regime (solo 12 professori universitari su 1225, tra cui lui, non giurano).

    Persa la cattedra, si ritirò nella sua Spineto di Castellamonte dedicandosi completamente agli studi. L'opera monumentale Gesù Cristo e il cristianesimo – con la dura condanna della dimensione ecclesiastica della religione cristiana – venne immediatamente sequestrata dalla Prefettura e messa nell’Indice dei libri proibiti dal Sant'Uffizio nel 1938. Morì il 22 marzo del 1943.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista a Valerio Giacoletto Papas, registrata a Cintano nell'ottobre del 2025.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Si ringrazia per la collaborazione la Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

    Il sottofondo che si sente nel finale della prima rubrica è:

    Amb Hauting Choir Voices Background Ambience

    Autore: Fronbondi_Skegs - Music by Gavin Mogensen (Profilo Autore)

    Link del brano

    Licenza e attribuzione: https://pixabay.com/users/fronbondi_skegs23154649/?utm_source=linkattribution&utm_medium=referral&utm_campaign=music&utm_content=373050">GavinMogensenfromPixabay

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    51 分
  • 15. Maestria canavesana - Costantino Nigra
    2025/10/19

    Questo quindicesimo episodio, il terzo della sezione “spiriti liberi”, è dedicato a Costantino Nigra. Nato nel 1828 a Villa Castelnuovo, studiò Giurisprudenza a Torino e partecipò come volontario nei Bersaglieri alla Prima guerra d'Indipendenza. Entrò per concorso al Ministero degli Esteri nel 1851, diventò segretario di Massimo D'Azeglio e poi di Camillo Benso di Cavour. In missione segreta a Parigi nel 1858, fu capace di un vero e proprio capolavoro diplomatico portando a terra il piano di Cavour per avvicinare la Francia di Napoleone III al Piemonte. Fu notevolissimo studioso di cultura popolare diventando un punto di riferimento nel campo con il saggio I Canti popolari del Piemonte. Fu ancora ambasciatore a Parigi, San Pietroburgo, Londra, Vienna, ricevendo oltre 80 onorificenze. In segno di gratitudine, re Umberto lo nominò Conte nel 1882. Senatore del Regno d'Italia dal 1890, scomparve a Rapallo nel 1907.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista a Roberto Favero, registrata a Torino il 17 settembre 2025.

    Il canto O, Maria bèla Maria è il primo riportato dal Nigra nel suo saggio Canti popolari del Piemonte, con il titolo Donna lombarda. Donna lombarda ha attraversato i secoli, in numerose varianti, in tutta l'Italia settentrionale. Questa versione è stata registrata da Maurizio Martinotti nel 1982 dalla voce di Leontina Costanzo, di Casale Popolo, classe 1914. Il Coro Bajolese l'ha incisa e pubblicata nel disco del 2006 intitolato Costantino Nigra. Le voci soliste sono di Antonio Decaroli, Norma Betteto Coello e Mario Bergonzi.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione culturale Costantino Nigra.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    46 分
  • 14. Maestria canavesana - Pier Alessandro Garda
    2025/08/05

    Questo quattordicesimo episodio, il secondo della sezione “spiriti liberi”, è dedicato a Pier Alessandro Garda. Nato a Ivrea nel 1791 e deceduto a Samone nel 1880, ebbe vita lunga e incredibilmente movimentata, dovuta principalmente al suo impegno per gli ideali liberali: a fianco prima di Napoleone, poi in Italia, ancora in Europa, infine in America Latina. Ormai settantenne, prese persino parte, come gli fu possibile, all'impresa di Garibaldi. Politico e filantropo, si dedicò al collezionismo di opere d'arte orientali che, al termine della sua vita, decise di donare alla sua città. Non a caso, il Museo Civico di Ivrea porta ancora oggi il suo nome.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista a Lucia Rossetti, collaboratrice del Museo Civico "Pier Alessandro Garda "di Ivrea, registrata a Ivrea nel giugno 2025.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Si ringrazia per la collaborazione il Museo Civico "Pier Alessandro Garda" di Ivrea.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    41 分
  • 13. Maestria canavesana - Carlo Botta
    2025/03/20

    Questo tredicesimo episodio, il primo della sezione “spiriti liberi”, è dedicato a Carlo Botta. Nato a San Giorgio Canavese nel 1766, è stato uno storico e un politico di grande importanza. Laureatosi ventenne in Medicina, considerato sovversivo dal governo sardo, seguì come chirurgo l'armata francese di Napoleone. Nel 1799 fece parte del Governo provvisorio della Nazione Piemontese e nel 1801 fu uno dei triumviri. Bonapartista e favorevole all'annessione del Piemonte nel 1802, in seguito sostenne invece l'indipendenza e l'unità italiana: come storico pubblicò la Storia della guerra dell'independenza degli Stati Uniti d'America proprio per dare l'esempio di una rivoluzione ben condotta. Riparato in Francia con il ritorno dei Savoia nel 1814, fu rettore dell'Università di Rouen e nel 1824 pubblicò la sua opera più importante, la Storia d'Italia dal 1789 al 1814, che vinse nel 1830 il concorso bandito dall'Accademia della Crusca. Morì a Parigi nel 1837 in completa povertà.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista allo storico canavesano Fabrizio Dassano, registrata a Ivrea il 9 marzo 2025.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Questa puntata è stata realizzata con il contributo di Sacel Group di San Giorgio Canavese.

    Si ringraziano per la collaborazione il Comune di San Giorgio Canavese e il Liceo Classico, Linguistico, Internazionale, Linguistico e Scientifico “Carlo Botta” di Ivrea.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    44 分
  • 12. Maestria canavesana - Amerigo Vigliermo
    2025/01/31

    Questo dodicesimo episodio, il sesto della sezione “voci narranti”, è dedicato ad Amerigo Vigliermo. Classe 1935, fonda nel 1966 il Coro Bajolese e nel 1975 il Centro Etnologico Canavesano. Armato soltanto di un magnetofono, ha girato il Canavese con i suoi compagni di viaggio per più di cinquant'anni registrando canti popolari e testimonianze orali, costruendo un patrimonio di documenti riconosciuto per la sua importanza anche fuori dall'Italia.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con un'intervista allo stesso Amerigo Vigliermo, registrata da Marco Peroni a Bajo Dora il 27 gennaio 2025.

    Il canto finale, Mi vun via la sera, è stato registrato da Amerigo Vigliermo nel settembre del 1974 a Vert, in Valle d'Aosta, dalla voce di Alfonso Wuillermoz. Il Coro Bajolese la incise con voce solista di Antonio Decaroli e falsetto di Amerigo Vigliermo.

    Il canto che si ascolta come sottofondo durante la prima rubrica, La rundulina, è stato registrato a Bajo Dora da Amerigo Vigliermo il 18 febbraio 1972 dalla voce di Guido Camosso e dei suoi amici ruegliesi. In questa versione cantano Norma Betteto Coello e Italo Vigliermo.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Produzione esecutiva: Maestria canavesana.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.

    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    51 分
  • 11. Maestria canavesana - Giulia Avetta
    2024/12/29

    Questo undicesimo episodio, il quinto della sezione “voci narranti”, è dedicato a Giulia Avetta. Nata a Cossano Canavese nel 1908, questa donna straordinaria è stata tante cose: maestra elementare per circa 40 anni nel suo paese (medaglia d'oro all'Istruzione), attiva nella Resistenza, tre volte sindaca con l'appoggio del Movimento Comunità di Adriano Olivetti, poetessa la cui importanza non è stata ancora pienamente compresa.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni, Claudio Bovo, Valerio Giacoletto Papas.

    Con un documento sonoro inedito, in esclusiva per questo podcast, per il quale si ringrazia il Centro Etnologico Canavesano: la voce di Giulia Avetta in una registrazione effettuata da Amerigo Vigliermo a Cossano Canavese nel 1976. Nella medesima registrazione, Giulia Avetta ricorda ed esegue il canto popolare La guerriera (raccolto e commentato da Costantino Nigra nell'opera Canti popolari del Piemonte).

    La musica che si ascolta nella prima rubrica, come sottofondo alla poesia Il ramarro, è tratta dall'album Ciao, pubblicato dal Centro Etnologico Canavesano nel 1980: si tratta della registrazione del brano Nepdal, eseguito dal coro ungherese di Tac.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Questa puntata è stata realizzata con il contributo di Professional Link Srl di Cermenate (CO).

    Si ringraziano per la collaborazione il Comune di Cossano Canavese e il Maap (Museo all'aperto Arte e Poesia Giulia Avetta).

    Produzione esecutiva: Maestria canavesana.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.


    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    38 分
  • 10. Maestria canavesana - Salvator Gotta
    2024/11/19

    Questo decimo episodio, il quarto della sezione “voci narranti”, è dedicato allo scrittore Salvator Gotta. Nato a Montalto Dora nel 1887, è stato uno degli autori di romanzi e novelle più letti del Novecento. La puntata lo racconta valorizzandone l'eredità più felice: la descrizione appassionata e puntigliosa del Canavese, del suo paesaggio, della sua storia, dei suoi uomini noti e meno noti.

    A cura di Maestria canavesana, con la collaborazione del Coro Bajolese - Centro Etnologico Canavesano.

    Voci di Marco Peroni e Claudio Bovo.

    Con intervista alla scrittrice e studiosa di Salvator Gotta Luciana Banchelli, realizzata a Montalto Dora nel novembre del 2024.

    Le musiche che si ascoltano come sottofondo nella prima rubrica sono: la prima, tratta dall'album Petite école de la mélodie, Op. 123: V. Ballade. Moderato flebile di Jean Baptiste Charles Dancla, con Guido Rimonda al violino e Cristina Canziani al pianoforte; la seconda, registrata dal Coro Bajolese durante il viaggio in Palestina e Israele nell'ottobre del 2003, a Nazareth, nella casa di Suhil Radwan, fondatore e direttore della Arab Orchestra di Nazareth.

    Sound design: Lorenzo Zanoni.

    Main sponsor: Ergotech Srl.

    Questa puntata è stata realizzata con il contributo della società semplice agricola Sorpasso di Carema, delle aziende agricole Decimofilare di Palazzo Canavese, Figliej di Settimo Vittone, Monte Maletto di Carema, Alberand di Salassa, La Campore di Caravino, e della caffetteria e pasticceria Dolci Tentazioni di Montalto Dora.

    Produzione esecutiva: Maestria canavesana.

    Questo podcast è tratto dal libro Maestria canavesana. Mani pensanti, voci narranti, spiriti liberi, a cura di Marco Peroni, Maestria canavesana editrice, Ivrea, 2022.


    Per saperne di più visita il sito: www.maestriacanavesana.it

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    43 分