Ma che genere di sport? Il Cio e i nuovi test del sesso
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L'annuncio è arrivato direttamente dalla presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry. A partire dai Giochi Olimpici estivi di Los Angeles 2028, la partecipazione delle donne - individuale o a squadre - sarà subordinata all'esecuzione di un test cromosomico del gene SRY, situato nel cromosoma Y, che determina lo sviluppo sessuale maschile. Decisione che ha suscitato diverse polemiche, e per vari motivi: da un lato, non si tiene invece conto che le persone intersex non sono un'anomalia, ma parte della normalità biologica umana; dall'altro si reintroduce un test - l'SRY appunto - abbandonato nel 1999 proprio per la sua scarsa attendibilità e i diversi errori che aveva causato; senza contare le potenziali violazioni della privacy delle persone.
Ne parliamo oggi a Olympia con la bioeticista (specializzata nel rapporto tra etica e sport) Silvia Camporesi e con l’avvocato - esperta di diritto sportivo - Alessandra Pandarese.
olympia@radio24.it
La regia della puntata è a cura di Carmelo Lauricella