Le ragazze con la valigia ci "costano" 60 mila culle vuote
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概要
Meno occupate, meno pagate, meno gratificate, più laureate, competenti e indipendenti le ragazze italiane ora fanno la valigia. Una rivoluzione in qualche modo storica, visto che le emigrazioni sono sempre state al maschile. Il dato ora, invece, sfiora la parità a livello nazionale, con le ragazze che lasciano l'Italia che per la prima volta nelle regioni del nord sono anche più dei coetanei maschi. Motivo? Le ragazze oltre e, spesso, più di maggiori possibilità di guadagni cercano Paesi con "più diritti civili". Tradotto significa più parità, più possibilità di essere trattate come i colleghi maschi, di non dover scegliere tra carriera e famiglia. E meno ragazze significa culle vuote, e, insieme, nuovi nati per altri Paesi, che oltre ai talenti si prendono anche la crescita demografica. Una stima che arriva fino a 60mila nati in meno in Italia all'anno, da giovani donne italiane che, invece, i figli oltre che la carriera li fanno altrove. D'altra parte, le donne sono meno "inventrici del futuro" rispetto ai maschi, non solo perché seguono meno le carriere stem, ma perché anche quando lo fanno le loro invenzioni restano nell'ombra. A dirlo sono i numeri e noi Facciamo i conti...