エピソード

  • La Storia della Musica S04E14 - Francisco Tárrega: il padre della chitarra classica moderna
    2026/04/01

    La Storia della Musica S04E14 - Francisco Tárrega: il padre della chitarra classica moderna

    続きを読む 一部表示
    8 分
  • Quando la TV ti faceva vedere in 3D… Bastava un paio di occhiali dalla Standa
    2026/03/26

    Quando la TV ti faceva vedere in 3D… Bastava un paio di occhiali dalla Standa

    続きを読む 一部表示
    5 分
  • Animali che pullulano
    2026/03/25

    Il verbo “pullulare” si applica spesso apiccoli animali che vivono in gruppi molto numerosi,

    Si riferisce a diverse creature:

    · acquatiche;

    · mammiferialati (pipistrelli) e insetti volanti;

    · terrestri:roditori, lucertole e camaleonti;

    · striscianti e dotate di diversezampe.

    Insomma, “pullulare” è un verbo che nonrichiama una specifica famiglia di animali ma raggruppa tutti quelli che vivonoin grosse comunità.

    続きを読む 一部表示
    1 分
  • ANIMALI CHE STRISCIANO
    2026/03/24

    Quasi tutte le creature viventi –animali selvatici, domestici, uccelli e pesci – sono caratterizzate dallacapacità di muoversi in autonomia. Alcune di esse hanno un movimento piuttostoincontrollato. Questo è il caso di rettili e alcune sottospecie, e si può applicaresia alle creature terrestri che a quelle acquatiche.

    続きを読む 一部表示
    1 分
  • 🔔 Cibo sano nelle scuole 🍎
    2026/03/19

    Il cibo che i bambini mangiano a scuolainfluisce sul loro apprendimento e plasma la loro salute per tutta la vita.

    Secondo l’OMS, il cibo scolastisco peressere sicuro, nuetriente e per supportare abitudini sane, dovrebbe includere:

    • Più frutta e verdura 🍎 🫛

    • Meno sale, zucchero e grassi saturi 🧂

    • Metodi persuasi per incoraggiarescelte salutari 🥗

    • Smettere di incoraggiare i bambini amangiare cibi poco salutari 🚫

    I cibi sani a scuola prevengono lemalattie e aiutano i bambini a crescere.

    続きを読む 一部表示
    2 分
  • La Storia della Musica S04E13 - Gli anni ’50
    2026/03/15

    La Storia della Musica S04E13 - Gli anni ’50

    続きを読む 一部表示
    12 分
  • IL CORVO
    2026/03/11

    Il corvo è il 1° uccello menzionato inmodo specifico nel racconto biblico. Esistono diversi uccelli che si possonodefinire corvi, il più grande dei quali è lungo circa 0,6 m e può raggiungereun’apertura alare che supera il metro. Il suo piumaggio lucente è notevole e hapermesso di dare il nome a una variante del nero, il “nero corvino”, grazie asfumature iridescenti blu metallico e viola; ma le parti inferiori dell’uccelloa volte presentano un tocco di verde. Ha una dieta estremamente varia, vistoche mangia di tutto: noci, bacche, cereali, roditori, rettili, pesci e giovani uccellini.

    Sebbene gli animali che attacca sonogiovani e deboli, è principalmente uno spazzino. Quando si nutre di carogne, hal’abitudine di mangiare gli occhi e altre parti molli della vittima prima di strapparnel’addome con il suo robusto becco. È un potente volatile, che sbatte le ali conbattiti forti e costanti, e si libra senza sforzo in ampi cerchi mentre scrutal’area sottostante in cerca di cibo. La continua ricerca di cibo lo porta asorvolare un’area insolitamente vasta.

    I naturalisti considerano l’astutocorvo uno degli uccelli più adattabili e ingegnosi. Per questo motivo, oltrealla sua abilità nel volo e alla sua capacità di sopravvivere con un’ampiavarietà di cibo, comprese le carogne, il corvo era un candidato ideale peressere la prima creatura da mandare fuori dall’arca di Noè quando le acque delDiluvio iniziarono a ritirarsi. Il testo della Genesi indica che da allora inpoi il corvo rimase fuori dall’arca, che usava solo come luogo di riposo.

    Simili al corvo sono il corvo nero, lacornacchia, la taccola e il gracchio (detto anche gracchio corallino). Curiosamentevivono tutti in Palestina.

    A differenza della cornacchia, il corvodi solito preferisce il deserto, e spesso si può vedere il suo nido fra regionimontuose e desertiche. Può scegliere di trasferirsi in zone che diventanodesolate, che sono state abbandonate dall’uomo, magari in seguito a un disastronaturale o a una guerra. Il corvo ha anche l’abitudine di conservare il cibo ineccesso nelle fessure delle rocce. Arriva addirittura a seppellirlo sotto lefoglie.

    Deve essere stata simpatica la scenadi alcuni corvi che sfamarono il profeta Elia. Questi pensava a un semplicemiracolo, ovvero che il pane e la carne che cadeva su di lui provenisse dalcielo divino. In verità, lui aveva occupato una grotta abitata da corvi. Questisi procuravano il cibo, che lanciavano dalle fenditure (non avevano la borsadella spesa!). Il cibo cadeva dal cielo, ma da quello sorvolato dai corvi. E questipoveri animali, entrando in casa e non accorgendosi dell’ospite, non capivanoche fine avesse fatto il cibo. Così dovevano tornare a procurarsene dell’altro,che puntualmente lanciavano dall’alto e che, sempre puntualmente, Eliadivorava. Per lui era un miracolo, per i corvi, una tortura.

    I corvi nidificano su rupi o supromontori rocciosi, nonché su alberi ad alto fusto; restano fedeli alla lorocompagna per tutta la vita e sono genitori devoti.

    Evidentemente a causa delle suedimensioni imponenti, dei suoi colori cupi e del suo gracchiare lugubre,i popoli pagani antichi consideravano il corvo un uccello di cattivo auspicio eun presagio di morte. Tra i greci, il corvo, audace e spesso impudente, eraconsiderato un uccello profetico, forse per la sua reputazione di creatura astutae sagacie. Era ritenuto sacro al dio Apollo e a un ordine oracolare disacerdoti, alcuni dei quali vestivano di nero.

    続きを読む 一部表示
    6 分
  • Il cormorano (marangone)
    2026/03/10

    Il cormorano è un grande uccelloacquatico palmato che pesca tuffandosi. Ecco come veniva chiamato nelle lingueantiche.

    Ebraico: shalàkh.

    Greco: katarràktes.

    Latino: mergulus oppure phalacrocoraxcarbo.

    Interessanti sono i significati dei nomilatini. Infatti, il nome mergulus si può tradurre anche “tuffatore”, eben descrive la sua attività di pescatore. L’altro nome latino, Phalacrocorax, ètradotto anche marangone.

    Il cormorano è piuttosto comune in Palestina,in particolare lungo la costa del Mediterraneo e anche in alcune acque internecome il Mar di Galilea. Il cormorano è imparentato con gli uccelli dellafamiglia dei pellicani.

    Di solito dal corpo allungato e dalcolore scuro, il cormorano è veloce e agile in acqua, sotto la quale nuota usandoprincipalmente le sue zampe palmate. Grazie al suo becco affilato e adunco è unbuon pescatore. Fin dall’antichità i cormorani vengono addestrati dai pescatoriorientali, in particolare in alcuni territori dell’India, per catturare pesciper i loro proprietari. Per garantire la “consegna” del pesce, i pescatorilegano una fascia piuttosto larga attorno alla gola dell’uccello per evitareche ingoi i pesci più grandi.

    Il cormorano e il suo legame con il Triveneto

    Il nome alternativo del cormorano, marangone,potrebbe far pensare subito a un cognome e a una località del Triveneto.

    Il cognome Marangon è di origine triveneta,e sembra che sia legato al termine “marangone”, che in italiano anticosignifica “carpentiere” o “costruttore di barche”; è sinonimo di “maestro d’ascia”.Quindi, deriva da un soprannome legato a questa attività artigianale, che a suavolta potrebbe essere riferito alla figura di un “costruttore” o “riparatore”,come ad esempio dei legnaioli o carpentieri navali.

    Il legame con l’uccello chiamato “marangone”è interessante, ma non necessariamente legato al cognome in modo diretto. Il marangoneè un uccello marino, che vive vicino all’acqua e spesso nei pressi di porti oambienti legati al mare. L’associazione fra il cognome e l’uccello potrebbeessere simbolica o riferirsi alla vicinanza geografica o professionale conattività legate al mare, come la pesca o la costruzione navale.

    In Provincia di Venezia, è presente unalocalità che si chiama Marango, frazione di Caorle. Il nome ha un’origine che potrebbeessere legata al dialetto veneto, dove il termine marango èprobabilmente una variante del termine marangon, che, come accennatoprima, può riferirsi a un mestiere legato alla carpenteria navale.Questo tipo di toponimo, quindi, potrebbe derivare dall’attività chestoricamente si svolgeva nella zona, come la costruzione o la riparazione diimbarcazioni, un mestiere molto legato alle aree costiere come Caorle.

    Riguardo al legame con l’uccello marangone,è possibile che il nome Marango faccia riferimento all’area di acquebasse e costiere, dove questi uccelli marini erano e sono comuni. Il marangoneè un uccello che si trova spesso in ambienti umidi e costieri, quindi il nomedella frazione potrebbe derivare da una descrizione del paesaggio naturalecircostante, che ospitava queste specie, o anche da una tradizione legata allapesca, dove il cormorano è spesso associato all’attività di pescatori.

    In sintesi, il nome Marangopotrebbe avere una doppia origine: una legata alla carpenteria navale(come indicato dal termine “marangon”) e l’altra a un elemento naturale(l’uccello cormorano) presente nelle vicinanze, in un’area tipicamente lagunaree marittima come quella di Caorle.

    続きを読む 一部表示
    5 分