エピソード

  • S1E16 - Giordana Proto "Tutto quello che c’era dietro il sorriso"
    2026/07/13

    Da bambina Giordana Proto ha imparato molto presto cosa significa sentirsi diversa. Le malattie, i continui ricoveri, una diagnosi sbagliata di tumore al cervello, il sovrappeso causato anche dalle terapie e, soprattutto, una lunga storia di bullismo che le ha fatto desiderare per anni una sola cosa: essere come gli altri.

    Dietro il sorriso che mostrava a tutti, però, c’erano paura, solitudine e un dolore che spesso sceglieva di nascondere persino ai suoi genitori. «Da uno a dieci stavo male dieci, ma dicevo sempre due».

    In questo episodio di Inside the Journey, Giordana racconta l’infanzia, le umiliazioni subite, il difficile rapporto con il proprio corpo, le gravidanze segnate da gravi complicazioni e la ricerca personale che l’ha portata a studiare il rapporto tra corpo, mente ed emozioni.

    Un viaggio dentro la storia di una donna che ha trasformato ciò che non ha ricevuto nella propria missione: esserci per gli altri. Fino a una domanda che resta aperta, forse la più difficile di tutte: perché esiste la cattiveria?

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    1 時間 7 分
  • S1E15 - Saitta "Il bambino che ha trasformato il silenzio in voce"
    2026/07/06

    Prima di Saitta c’è Christian Grasso.
    Un bambino timido, emotivo, che faceva fatica a parlare e che trovava rifugio nello spazio tra due cuscini, quello che chiamava “il burrone”.

    In questo episodio Christian racconta la famiglia, i nonni, la Sicilia, la paura di restare invisibile e quel momento in cui la musica ha smesso di essere soltanto un sogno ed è diventata un modo per farsi capire.

    Dal cognome del nonno diventato nome d’arte, a Malavoglia, la canzone che non doveva nemmeno uscire e che invece ha cambiato tutto.

    Un viaggio dentro un ragazzo che sorride sempre, ma che dentro porta nostalgia, radici, ansia, amore e una sensibilità che oggi non vuole più nascondere.

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    1 時間 2 分
  • S1E14 - Christian Chiari "La mia seconda vita"
    2026/06/22

    Ci sono storie che non fanno rumore perché appartengono a persone comuni. Poi, quando le ascolti davvero, capisci che dentro quella normalità c’è qualcosa di enorme.

    Christian Chiari non arriva a Inside the Journey da personaggio famoso, ma da uomo che ha attraversato la malattia da bambino, gli ospedali, la paura, l’insicurezza, il peso del corpo e quello ancora più difficile della mente.

    A cinque anni una diagnosi pesante, i viaggi al Gaslini, una famiglia che ha lottato con lui e per lui. Poi l’adolescenza, la vita adulta, il lavoro, la famiglia, le passioni, fino al momento in cui Christian si guarda davvero allo specchio e capisce che qualcosa deve cambiare.

    Da 107 kg alla rinascita. Non solo fisica, ma soprattutto mentale.

    In questo episodio speciale di Inside the Journey Extraordinary People, Christian racconta il suo percorso senza maschere: il disturbo alimentare, l’intervento, la palestra, la disciplina, la paura di tornare indietro, la nuova sicurezza, l’amore per la vita, per i figli, per la fotografia, per il volo e per Siracusa vista dall’alto.

    Una puntata su cosa significa cadere, ricostruirsi e scegliere di vivere con più consapevolezza.

    Perché certe persone non fanno cose straordinarie per diventare qualcuno.
    Le fanno per tornare finalmente se stesse.

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    1 時間 5 分
  • S1E13 - Carlo Muratori “A vent’anni ho scoperto di essere siciliano”
    2026/06/15

    Carlo Muratori non ha semplicemente cantato la Sicilia. L’ha cercata, studiata, amata e sofferta.

    In questo episodio di Inside the Journey ripercorriamo la sua storia partendo da Belvedere e da un bambino talmente timido da avere bisogno di una tonaca, di un palcoscenico o di uno strumento per riuscire a parlare agli altri.

    Il padre gli proibisce di studiare musica. La madre, esasperata, gli spacca la chitarra. Ma quella chiamata continua a tornare, fino all’incontro con i canti popolari, con Antonino Uccello e con una Sicilia profondissima che Carlo, fino a vent’anni, non sapeva neppure di abitare.

    Una conversazione sulla dignità della cultura popolare, sulla lingua siciliana come gesto politico, sull’incontro con Fabrizio De André, sui ricordi di Franco Battiato, sui treni lasciati passare e su una terra capace di stregare ed esasperare nello stesso momento.

    Un viaggio dentro la memoria di un artista che ha dedicato la propria vita a restituire voce a ciò che rischiavamo di non ascoltare più.

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    1 時間 37 分
  • S1E12 - Giuseppe Fisicaro “Oggi sono tutti artisti. E il pubblico dov’è?”
    2026/06/08

    In questo episodio di Inside the Journey incontriamo Giuseppe Fisicaro, founder di Digital Noises e un'altra serie di aziende, professionista che dalla Sicilia è riuscito a entrare nel cuore dell’industria musicale italiana.

    Una conversazione piena, velocissima, viva: il digitale, i cataloghi musicali, gli artisti, le piattaforme, i numeri, i contratti, i fallimenti, le sfide e quella linea sottile tra creatività e strategia.

    Giuseppe racconta il suo percorso dagli studi in ingegneria al music business, dalla scelta di lasciare un lavoro sicuro per tornare vicino alla famiglia, fino alla nascita della sua attività in un sottoscala da 50 euro al mese. Ma soprattutto racconta cosa significa davvero lavorare dietro le quinte della musica: costruire valore, proteggere gli artisti, leggere i cambiamenti del mercato e non avere paura di sbagliare.

    Un episodio per chi ama la musica, per chi lavora nella comunicazione, per chi sogna in grande e per chi sa che dietro ogni successo ci sono sempre centinaia di tentativi invisibili.

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    1 時間 8 分
  • S1E11 - Pippo Ricciardi "Non sto sbagliando niente"
    2026/06/01

    Pippo Ricciardi è autore, comico, improvvisatore e, come ama definirsi, una showgirl.

    In questo episodio di Inside the Journey il viaggio parte dalla sua infanzia ad Andria, da una casa dove lo sfottò era una lingua quotidiana e dove il padre, senza saperlo, è stato forse il suo primo grande maestro di comicità. Poi arrivano la timidezza, il senso di non appartenenza, la scelta di cercare “le persone divertenti”, Torino, il teatro fisico, l’improvvisazione e quella scoperta quasi fisica del palco: il momento in cui far ridere non è più solo una reazione del pubblico, ma una forma di connessione.

    Con Pippo abbiamo parlato di comicità senza cinismo, di fallimento, di libertà, di entusiasmo, di scelte che non sembrano nemmeno scelte perché semplicemente “stanno già succedendo”. Abbiamo parlato del bisogno di ridere, della paura del tempo, della fine di una relazione lunga tredici anni, del valore di restare fedeli a se stessi anche quando questo significa non inseguire la fama a tutti i costi.

    Un episodio pieno, libero, storto, profondo e divertente. Come Pippo.

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    1 時間 32 分
  • S1E10 - Chiara Lo Zito “Palazzolo, il mondo e il fuoco dentro”
    2026/05/25

    Chiara Lo Zito è partita da Palazzolo Acreide a sedici anni, spinta dalla curiosità, dal bisogno di conoscere il mondo e dalla voglia di misurarsi con realtà lontane: l’Oregon, Bologna, l’Austria, la Danimarca, Milano.

    Per anni ha cercato fuori da casa esperienze, stimoli, possibilità. Poi, a un certo punto, ha capito che tornare non significava fare un passo indietro. Significava scegliere consapevolmente il posto da cui era partita e provare a costruire qualcosa lì.

    In questo episodio di Inside the Journey, Chiara racconta il rapporto con Palazzolo, il legame profondo con i nonni, la vita all’estero, la nostalgia delle piccole cose, la nascita di Dagiù, il crowdfunding da oltre 25.000 euro per la riapertura di 869, un luogo che oggi non è solo un bar, ma uno spazio di incontro, comunità e possibilità.

    Una storia di ritorno, coraggio, radici e visione.
    Perché a volte bisogna andare lontano per capire davvero da dove si viene.

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    1 時間 25 分
  • S1E09 - Andrea Saleri "Se non avessi fatto il comico avrei fatto il gelataio"
    2026/05/18

    In questo episodio di Inside the Journey incontriamo Andrea Saleri, stand up comedian dalla comicità tagliente, scorretta e lucidissima.

    Dal bambino timido che inventava storie con i pupazzetti Kinder al palco, dai primi esperimenti nei laboratori teatrali ai Pota Boys, Andrea racconta il suo rapporto con la risata, il limite, il fallimento, la censura, l’ansia e quella strana leggerezza necessaria per far ridere parlando anche delle cose più scomode.

    E poi il gelato: il lavoro che avrebbe scelto se non fosse diventato comico, perché in gelateria la gente entra per farsi un regalo.

    Tranne gli anziani, ovviamente.

    Disclaimer: L’episodio contiene linguaggio esplicito, umorismo nero e passaggi volutamente provocatori. Le battute presenti nella conversazione vanno intese nel contesto comico e narrativo dell’intervista.

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    52 分