Il Manager senza qualità - intervista a Filippo Accettella
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概要
In questa conversazione, Fulvio Palmieri dialoga con Filippo Accettella, professionista HR con oltre 25 anni di esperienza e autore del libro “Il manager senza qualità. Riflessioni e bussole per un mondo complesso” (FrancoAngeli).
Si parte da una domanda semplice ma scomoda: che cosa intendiamo davvero per “qualità” nel management, quando non la riduciamo a KPI, efficienza e controllo? Accettella propone un taglio molto concreto: leggere il contesto, farsi domande prima di adattarsi, evitare la trappola dell’iperspecializzazione e coltivare multicompetenze, anche alla luce dei cambiamenti portati dall’intelligenza artificiale.
Nel dialogo emergono alcune metafore centrali: il libro come labirinto (Borges) da attraversare per connessioni, il “senso del possibile” (Musil) come capacità di vedere alternative e potenzialità, e il manager-coltivatore che non “estrae valore” dalle persone, ma crea condizioni perché possano crescere (contesto, clima, strumenti, ritmo, dosaggio della cura). Spazio anche a due parole spesso fraintese nelle organizzazioni: gentilezza, intesa come forza interiore fondata sull’ascolto, e coraggio, come passaggio dal pensiero all’azione e disponibilità a mettere in discussione lo status quo.
Il libro:
“Il manager senza qualità. Riflessioni e bussole per un mondo complesso” (FrancoAngeli).
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