『Dalla Libertà d'antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l'I.A.』のカバーアート

Dalla Libertà d'antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l'I.A.

Dalla Libertà d'antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l'I.A.

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概要

Dalla Libertà d'antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l'I.A.

Quando parliamo di intelligenza artificiale e di media, spesso abbiamo l’impressione di trovarci di fronte a qualcosa di radicalmente nuovo, quasi alieno rispetto alle dinamiche che abbiamo conosciuto nel corso degli ultimi decenni.

Eppure, se allarghiamo lo sguardo, scopriamo che la storia dei media italiani è una sequenza di rivoluzioni, ciascuna accompagnata da entusiasmi, illusioni, crisi e, infine, da nuove forme di equilibrio.

Una di queste rivoluzioni ha una data precisa: 1976.

Con la sentenza n. 202 del luglio 1976, la Corte Costituzionale sancì un principio destinato a cambiare per sempre il panorama informativo del nostro Paese: la libertà d’antenna in ambito locale, dichiarando incostituzionale il monopolio RAI sul piano territoriale, pur mantenendolo su scala nazionale.

Fu una decisione giuridica, certo, ma soprattutto un detonatore culturale.

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