Dalla rivoluzione industriale ad Alan Turing: nascita dell'informatica moderna
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概要
Quando nasce davvero l’informatica? E cosa significa “algoritmo”?
In questo episodio attraversiamo un momento cruciale della storia dell’elaborazione automatica dell’informazione: dall’industrializzazione del calcolo nell’Ottocento fino alla creazione della teoria della calcolabilità di Alan Turing nel Novecento.
Partiamo dalle prime industrie del calcolo umano — intere stanze di “computer” (persone!) specializzati nell’esecuzione di operazioni matematiche — e arriviamo alle macchine meccaniche di Thomas de Colmar e Charles Babbage. Con l’Analytical Engine emerge per la prima volta l’idea di calcolatore universale, programmabile tramite schede perforate: un’intuizione rivoluzionaria che anticipa l’architettura dei computer moderni.
Proseguiamo con Alan Turing e la teoria della calcolabilità: cosa significa che un problema è calcolabile? Esistono limiti intrinseci al calcolo? Attraverso la macchina di Turing e il problema dell’arresto scopriamo che non tutte le procedure sono decidibili, non tute portano ad una soluzione.
Infine, entriamo nel cuore del concetto di algoritmo: dalle definizioni formali legate alla teoria matematica, fino alla visione operativa fatta di sequenza, selezione e iterazione. Vediamo come questi tre costrutti fondamentali siano sufficienti per descrivere qualsiasi procedura computabile, e come i diversi livelli di astrazione — dal diagramma di flusso al linguaggio macchina — modellino il rapporto tra uomo e macchina.
Il testo Fondamenti di Informatica per le Scienze Umanistiche è disponibile qui:
https://he.pearson.it/bundle/914