Come nasce una vocazione? E come può un sacerdote arrivare a lavorare in Vaticano, insegnare etica del business e confrontarsi con le grandi domande poste oggi dall’intelligenza artificiale?
Nella seconda puntata del podcast incontriamo Monsignor Giulio Dellavite, sacerdote bergamasco che ha ricevuto giovanissimo il titolo di monsignore e che nel corso della sua vita ha unito il cammino ecclesiale allo studio, alla comunicazione, all’insegnamento e al rapporto con il mondo delle istituzioni e delle imprese.
Durante l’intervista racconta come è maturata la scelta di entrare in seminario e di dedicare la propria vita alla Chiesa, ripercorrendo le tappe che lo hanno portato dal ministero nelle parrocchie agli studi di Diritto Canonico e alla successiva esperienza nella Santa Sede. Ordinato sacerdote nel 1996, nel 2000 si è trasferito a Roma per proseguire gli studi alla Pontificia Università Gregoriana, arrivando poi a lavorare in Vaticano.
La conversazione permette anche di conoscere chi è oggi Monsignor Dellavite: delegato vescovile per le relazioni istituzionali della Diocesi di Bergamo, giornalista, autore e professore. Insegna Business Ethics in master e business school, tra cui LUISS, LUM, CUOA e Università di Roma, e si occupa anche di diplomazia vaticana, leadership e rapporti tra istituzioni, società e mondo economico.
Nella parte finale si affronta inoltre il tema dell’intelligenza artificiale, delle opportunità che offre e delle responsabilità che porta con sé. Una riflessione sul rapporto tra tecnologia, etica e persone, in un periodo in cui gli strumenti diventano sempre più potenti, ma resta fondamentale capire chi decide come utilizzarli e per quale obiettivo.
Una puntata che racconta un percorso fuori dal comune, ma soprattutto mette in dialogo mondi che spesso consideriamo lontani: Chiesa, Vaticano, università, imprese e innovazione tecnologica.