Una formalità. Cronaca di una morte mancata
Questo Buio Feroce - Teramo
Ideazione, testo, regia, performance, costumi: Lino Bernardo Testa
Tutti gli aspetti dell’opera sono curati da un’unica figura, in un gesto di scrittura scenica integrale che è al tempo stesso scelta estetica e dichiarazione politica. Questa unione di autore, performer e regista risponde al desiderio di costruire un pensiero scenico coerente e incarnato, in cui ogni elemento — parola, corpo, abito, suono — è parte di un unico atto poetico e critico.
Una formalità. Cronaca di una morte mancata è un monologo ispirato al Gennariello di Pier Paolo Pasolini, un'indagine poetico-fisica sulla costruzione e la crisi del maschile contemporaneo, inteso non come identità ma come processo di riscrittura del corpo. Al centro del lavoro c’è una soggettività che attraversa il passaggio dall’antropopoiesi — la forma imposta dal linguaggio, dall’educazione e dal potere — all’autopoiesi, come gesto di creazione consapevole, fragile, incarnato. È in questo transito che la scena diventa campo di prova: un luogo in cui la forma si deforma, e il corpo tenta di abitare codici con maglie sempre più larghe, oscillando tra controllo e abbandono, tra un corpo che si organizza come linguaggio, una parola che cerca un nuovo respiro politico ed emotivo e fratture ironiche. In scena, la parola e il corpo si educano a vicenda, come due forze che si contraddicono e si salvano nello stesso istante.
Lino Bernardo Testa (1993) è performer e autore. La sua ricerca indaga il corpo maschile come campo di tensione tra linguaggio e sopravvivenza, forma e disordine, pedagogia e desiderio. Dopo le prime esperienze formative con Ivonne Capece, approfondisce la scrittura scenica e il lavoro col corpo con figure come Claudia e Romeo Castellucci, Silvia Rampelli, Armando Punzo, Michele Monetta, Gennadi Bogdanov e Alessandro Sciarroni, sviluppando un linguaggio che intreccia training fisico, scrittura poetica e pensiero critico. Ha presentato i suoi primi studi in contesti come Biennale College e Socìetas/Scuola Cònia. Parallelamente porta avanti una ricerca sul teatro come atto civico, inteso come forma di presenza sociale e di militanza poetica, in dialogo con spazi indipendenti e comunità attive del territorio. Tra i lavori più recenti, nati all'interno del progetto Questo Buio Feroce c'è "Ideologie", ciclo di letture dedicato al rapporto tra arte, etica e critica sociale.
Colazioni con l’artista è un podcast a cura di Simone Pacini, ideato e prodotto da Tuttoteatro.com. Selezione musicale, montaggio e postproduzione di Federico Betta, organizzazione ed elaborazioni grafiche di Elisabetta Mancini dall’opera originale di Areta Gàmbaro. Sigla: HitsLab.
Il podcast è realizzato nell’ambito dei Premi Tuttoteatro.com 2025, progetto promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Le quindici puntate sono disponibili su tutte le piattaforme e sul sito www.tuttoteatro.com. Segui i canali youtube, facebook e Instagram di Tuttoteatro.com e iscriviti ai canali Telegram e WhatsApp per gli aggiornamenti sulle prossime attività.
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