6 Giorni dall'invasione (18.02.2022)
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概要
18 febbraio 2022. Mancano sei giorni all’invasione russa su larga scala.
Nel Donbas scatta un segnale d’allarme enorme: secondo i report OSCE, nelle 24 ore monitorate fino alle 19:30 si registrano 222 violazioni del cessate il fuoco in Donetsk e 648 in Luhansk (con 135 e 519 esplosioni). È un salto netto rispetto a due giorni prima: 24 violazioni a Donetsk e 129 a Luhansk (15 febbraio). In pratica, il fronte “si accende” all’improvviso.
Nello stesso giorno, i leader delle autoproclamate “Repubbliche Popolari” di Donetsk e Luhansk – entità separatiste sostenute da Mosca dal 2014 – annunciano evacuazioni di massa verso la Russia, presentandole come misura di emergenza per proteggere i civili da un presunto attacco ucraino, che Kyiv nega.
Mentre la narrativa parla di “difesa” e “salvataggi”, attorno all’Ucraina restano già schierate forze russe in numeri stimati dall’Occidente tra 150.000 e 190.000 tra Russia, Crimea occupata e Bielorussia. Un giorno in cui propaganda e escalation sul terreno si incastrano, preparando il pretesto e l’atmosfera per ciò che accadrà il 24 febbraio.