03 Lo Strudel | con Reinhard Santifaller
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Siete pronti a scoprirla?
Adottato dalla tradizione dolciaria europea, lo strudel si è affermato come uno dei dessert simbolo del Trentino Alto Adige. Parliamo di un dolce molto antico che poco ha a che fare con il Nord Europa, le sue origini sono infatti da ricercare altrove e una cosa che va detta subito, è che lo strudel è un dolce che non si improvvisa. La sua ricetta tradizionale va rispettata quasi in modo ortodosso, a partire dalla stesura della sfoglia con lo spessore giusto, alla selezione delle mele più indicate per la farcitura. Sia chiaro non si fa con la sfoglia, né con la frolla e neanche con la pasta brisée, il suo involucro come viene dettato nella ricetta tradizionale è un impasto sottilissimo e croccante di pasta matta, una pasta a base di farina, acqua e olio extravergine di oliva, senza zucchero e senza burro. Sottile e dal sapore neutro, è stata studiata per valorizzare al massimo il sapore dei singoli ingredienti del ripieno. Il segreto è che sia sempre liscia e tirata così tanto al mattarello da risultare quasi trasparente. La farcia classica è a base di mela, ma si fa presto a dire mela. Non tutte le mele possono essere usate per lo strudel, utilizzare le prime che abbiamo a portata di mano sarebbe pura mistificazione. le Golden Delicious della Val di Non, dal retrogusto zuccherino e le Renette, sode e con una punta acidula, sono quelle ideali. E poi uvetta ammorbidita nel rum, noci o pinoli, cannella, zucchero e limone.
Per saperne di più ascolta il podcast.
https://www.gamberorosso.it/notizie/panettone-podcast-pasticceria/
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