Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence
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概要
Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si frammenta ed accelera verso l’IP con una preoccupante tendenza dell'automotive alla disintermediazione delle reti broadcast (tema su cui questo periodico è stato apripista diversi anni fa), soprattutto da parte delle sempre più diffuse vetture cinesi, che per, favorire politiche di listino aggressive, sono sempre più spesso prive di autoradio.Da stigmatizzare l'assenza degli italiani negli interventi, mentre si è avuta la conferma (ascoltando i relatori) che - come avevamo ampiamente allertato - le misure di prominence promosse (ma non attuate) da Agcom saranno un'occasione persa, con l'esclusione dal novero dei device dei principali vettori audio: smartphone e smart speaker. Un clamoroso ed ampiamente annunciato autogol degli editori italiani.